Sono un Internauta della prima ora. Quando c'era Internet ma il web non era ancora stato inventato io c'ero. Mi occupo solitamente di argomenti dove i numeri fanno la differenza tra una opinione fondata e una discussione tra tifosi. Il sito dove sono raccolte le mie opinioni è www.kensan.it site.
Di Sandro kensan(---.---.---.15)30 maggio 2016 16:31
Il dettaglio più allarmante è che l’agente patogeno in questione -
spiega il rapporto pubblicato sulla rivista della Società americana di
microbiologia «Antimicrobial Agents and Chemotherapy» -è resistente
persino all’antibiotico di ultima generazione «colistin».
Mi sembra sbagliato riportare un rapporto scientifico in modo così fantasioso anche perché la colestina non è certo di ultima generazione ma come dice wikipedia nelle sue prime righe "La colistina è un farmaco vecchio di decenni che è caduto in disuso".
A onor del vero occorre ricordare che la colestina è uno dei farmaci di ultima istanza proprio per la sua tossicità e per il fatto che è efficace (e poco usato). Ma certo non è di ultima generazione.
Poi immaginatevi pure voi (usate la fantasia) su quanti errori ci possano essere nelle stampa (Corriere, Repubblica, ecc) su questo particolare tema, io ne ho trovati diversi. Va di seguito che anche questo articolo fatto di pezzi di articoli di stampa ha i medesimi strafalcioni.
Non si preoccupi Doriana, sto cercando un po’ di notizie sulla questione e penso che oramai la gente abbia deciso, Anche i giornali sono oramai schierati, guardi le notizie sull’olio di palma:
Ci sono molti articoli critici, alcuni parzialmente critici e pochissimi che sdrammatizzano la situazione, In particolare viene dato molto risalto ai biscotti Plasmon. Non credo ci sia da preoccuparsi, tanti consumatori leggono le etichette e informano i loro familiari.
dove di articoli molto autorevoli come quello del washington post, quello del financial times e molti altri hanno decretato la morte dei bitcoin per ben 93 volte. Quindi questo articolo è in buona e autorevole (si fa per dire) compagnia.
L’ultimo è del 21 gennaio e lo scrive il Financial Times (FT): "We know that bitcoin itself is a complete failure", non so se sapete un po’ d’inglese ma comunque dice la stessa cosa di quest’articolo. La mia opinione è che si tratti di giornalismo "spazzatura".
Comunque per la cronaca uno dei primi articoli che decretavano la fine dei bitcoin datano:
Di Sandro kensan(---.---.---.40)23 gennaio 2016 21:21
Mi pare che sia a-scientifico il comparare quelli che scelgono la stra da delle sigaretta elettronica per smettere di fumare con quelli che non la scelgono: sono due categorie di persone distinte per cui si hanno risultati diversi.