Sono un Internauta della prima ora. Quando c'era Internet ma il web non era ancora stato inventato io c'ero. Mi occupo solitamente di argomenti dove i numeri fanno la differenza tra una opinione fondata e una discussione tra tifosi. Il sito dove sono raccolte le mie opinioni è www.kensan.it site.
Di Sandro kensan(---.---.---.144)23 febbraio 2024 18:28
Quindi la coscienza vale non solo nel caso degli aborti con i ginecologi obiettori ma pure nel caso della scelta dell’ora di religione in cui la famiglia o lo studente decide di non frequentare più l’ora di religione. Almeno metà è una buona notizia :)
e vanno cancellati tutti i campi «height="400"» in quanto impostano l’altezza della cella a 400 pixel. Altezza enorme. Tale altezza si vede su un PC con browser Firefox, probabilmente pure con Chrome. Invece da cellulare la tabella è corretta.
Di Sandro kensan(---.---.---.174)3 gennaio 2024 18:13
Faccio presente che la Regione Veneto mette a disposizione il portale linkato nell’articolo ma i dati sono solo presenti in forma di grafico per cui occorre copiarli e incollarli in un altro strumento di dati, per esempio un foglio elettronico. Quindi non sono immediatamente fruibili, occorre un certo lavoro per trasferirli in un foglio elettronico.
L’operazione di copiatura è stata eseguita con degli strumenti automatici e con un intervento manuale molto limitato in modo che gli errori non si verifichino. Alcune serie di dati di piccola quantità ha richiesto un modesto lavoro manuale perché il copy&paste era fuori sincro per cui ci possono essere stati degli errori non ostante l’attenzione fatta.
Di Sandro kensan(---.---.---.142)29 novembre 2018 22:15
Sarebbe bello avere una psicoterapeuta che scriva su queste colonne. Per quanto riguarda il tema e per quanto riguarda la convivenza con questa patologia diciamo che è molto meglio curarla che abbassare il livello della qualità della vita sia perché abbiamo una sola vita ed è meglio viverla bene e sia perché man mano che si diventa adulti e poi anziani si hanno meno energie per compensare un tale disturbo che ad una certa età diventerà insostenibile.