Di Paolo Praolini(---.---.---.185)24 dicembre 2009 12:07
Notizie come queste fanno passare in secondo piano il Natale che non riuscirà a sottacere realtà sconvolgenti, lontane dalla ’nascita’ di un uomo libero dalla oppressione e dalla violenza. Questo uomo libero che nascerà il 25 Dicembre lo ritroveremo nelle ns case soltanto nei presepi.
Di Paolo Praolini(---.---.---.185)23 dicembre 2009 21:41
Concordo con l’articolo, finchè non avremo una coesione d’intenti politici che possano generare un unico indirizzo avremo poco peso nelle decisioni internazionali.
Non è ammissibile e noi cittadini non possiamo accettarlo. Lo Stato che dovrebbe essere testimone di legalità in queste occasioni è il primo a sottacerla se non negarla insieme alla verità di molti fatti che coinvolgono suoi rappresentanti. Non bisogna abbassare la guardia, anche se troppo spesso troviamo un mastodontco muro di gomma al ns cospetto!
Bella intervista che mette in evidenza i toni pacati e pacifici di un movimento come quello ’viola’ in contrapposizione all’arroganza e rozzezza dei ’confronti politici’ dell’attuale realtà italiana. Concordo con il tipo di violenza praticata dal Grisorio.
Il ragionamento e’ corretto, ma il trasporto emotivo di questi giorni sulla statuetta al Premier e’ stato enorme. Ma è giiusto un intervento di moderazione.