Bell’articolo che espone a 360° il caso ’Vendola’. E’ conferma di uno stato della politica che ha superato livelli indecenti. Ma ciò viene appoggiato da tutto il sistema che gira intorno alla politica, istituzioni e società che troppo spesso fanno il loro gioco (quello dei politici). Grazie per queste informazioni approfondite ed illuminanti!
Accolgo il tuo pensiero, ma rimango della mia idea, continuo a non accettare il tuo modo di offendere chi non la pensa come te! E’ facile condannare tutto e tutti e seguire la solita logica dei complotti statunitensi che leggete su internet senza aggiungerne un pò di ratio.
Antimoderno, stai dimostrando con questo commento che godi della tua libertà così superficialmente da non saperne soppesarne il valore. Questa libertà è talmente abusata da non saperne godere i privilegi a tal punto di vilipendere gli altri (come in questo caso) quando non accettiamo il pensiero altrui! Pertanto è bene che tu faccia una rifllessione sul contenuto di questo articolo che vuol evidenziare il valore dell’operato del movimento iraniano che sta cercando di conquistare quello che noi non sappiamo apprezzare, come da te dimostrato!
Di Paolo Praolini(---.---.---.185)24 dicembre 2009 15:54
La principale responsabilità di questa decisione è da addossare ai politici Siciliani. Si sono ingrassati con i danari dello stato riversati per lo sviluppo che non è stato creato attorno ad una realtà come Termini imerese. Invece di creare infrastrutture e servizi di supporto alla crescita e sviluppo, è stato creato il deserto! Ancora oggi Miccichè e compagni continuano a mungere denaro per questa sfortunata Sicilia, soggiogata dalla politica affamata di denaro, ma povera di intenzioni indirizzate al cambiamento. Mandiamo un messaggio ai politici siciliani e rovesciamo su di loro la responsabilità di quanto non fatto e per quanto sottratto a tutti i siciliani! La chiusura di Termini imerese è solamente loro responsabilità.