Il movimento degli organi d’informazione che continua nell’infaticabile opera della disinformazione a favore di questa maggioranza di Governo, continua a contraddirsi ed a mostrare continui segni di sfaldamento. Comunque l’articolo ha evidenziato l’accadimento con estrema chiarezza.
Articolo molto interessante che continua nell’opera di inserire nuovi tasselli nel mosaico delle stragi del ’92-’93. Pietro continua a tenerci informati su queste vicende!
Bella intervista ad un personaggio che sa sporcarsi le mani con la polvere della sua terra! Queste parole dette da Pino Maniaci lasciano trapelare un filo di speranza verso il ritrovamento del bandolo nell’intricatissimo gomitolo di eventi collegati alle stragi ’92/’93.
Mi auguro che la giustizia su questa storia faccia luce più di quanto non fatto in casi analoghi! E’ certo che in un paese civile non si può ancora accettare che Vi siano pestaggi e maltrattamenti ad appesantire la già insostenibile situazione delle carceri italiane. La realtà purtroppo è davanti ai ns occhi, casi come la morte di Cucchi dimostrano come il sistema carcerario si chiuda a riccio di fronte alla ricerca di verità sconcertanti che si stanno ripetendo troppo frequentemente sotto l’occhio passivo dell’Amministrazione giudiziaria. Cosa potrà far cambiare il passo? Non lo so. Ma certo questa realtà sconvolgente pone l’uomo sotto regime carcerario, come antitesi nei confronti dei ’diritti civili’ insiti universalmente in ogni uomo libero o detenuto che sia!
Articolo molto illuminante sulla istituzione a cui più tengono gli italiani. E’ certo che dove girano tanti denari si concentrano gli interessi delle grandi lobbies! Quella della Protezione civile abbiamo sempre dato per scontato che fosse al riparo da ogni inciucio, ma forse non è così. Molto interessante.