Voglio rispondere in primis al commentatore xxx.143 che mi precede, non è
accettabile in alcun caso offendere chi ha fatto delle scelte che non
coincidono con la propria opinione.
Concordo sul fatto che azioni come quelle riportate nell’articolo,
aiutano questo paese ad immergersi sempre più nel pantano
dell’immobilismo istituzionale condotto dalla politica, intorbidita da
scandali, corruzione e personaggi dal passato intriso di malaffare.
Dobbiamo continuare a condannarli , ma passeranno molti anni prima che
questa classe politica scenda dalle poltrone di comando, permettendo una
rinascita dell’Italia.
L’approvazione in via definitiva di questa legge manifesterebbe una
grossa responsabilità di questa classe politica rea di connivenza con la
corruzione dilagante nel nostro paese.
E’ un esplicito sbarramento alle intromissioni di magistratura ed
informazione indirizzate all’emersione delle azioni indecorose di
corruttopoli.
I politici che ascoltiamo in radio e televisione continuano a motivare
le loro posizioni su questo DDL come motivate dal proteggere il
cittadino da orecchie indiscrete, quasi come se tutti noi avessimo da
nascondere attività illecite e segrete.
Continuano a convicere l’opinione pubblica che ogni giorno la privacy e
la libertà vengo messe a rischio dalle intromissioni della magistratura.
Allora questo non posso accettarlo, dobbiamo farci sentire, ma so’
purtroppo che la censura su questi argomenti riuscirà nel suo intento.