Per non usare la parola ’casta’ torno a chiamarla classe politica, quella schiera di rapprentanti del popolo italiano che ancora una volta ha dimostrato di essere intoccabile. Annunci e proclami hanno preceduto questa manovra fino a disegnarne una gogna per la la classe politica tutta. Taglio di provincie, riduzione degli stipendi dei parlamentari, tutto svenduto alle fauci dell’informazione che ne ha gonfiato le prime pagine dei quotidiani, megatitoloni nei tg nazionali e dibattiti in prima serata. Poi alla fine il nulla come al solito, non si vuol dare conto a tagli strutturali che darebbero respiro a questo paese soffocato dal debito pubblico e dalla burocrazia. La cosa raggelante in tutto questo è che costoro che oggi stanno decidendo per il futuro dell’Italia tra 2 o tre anni non ci saranno più a dover render conto di quanto non fatto. Loro lo chiamano populismo continuando a respingere le richieste del paese di partecipazione della politica ai sacrifici salvaguardando i loro privilegi.
Continua ad informarci su queste tematiche che stanno risuonando sempre di più come attuali. L’articolo è interessante soprattutto nel finale dove svela il ritrovamento della ’faccia da mostro’ che accomuna tutto un ventennio di stragi, attentati, falliti arresti e quant’altro legato a fatti di mafia dove costui con matematica precisione veniva a trovarsi testimone di volta in volta. E’ giunto il momento che si scoperchi il vaso di Pandora che sta facendo fermentare anno dopo anno quel contenuto costituito da verità nascoste e vuoti di memoria istituzionali. In tutto questo dobbiamo ringraziare quegli anonimi magistrati ed investigatori che da anni incessantemente e senza cedere alla ’stanchezza’ continuano a cercare la verità legata alle stragi del ’92 e ’93, dove per anni con forzata evidenza anche le istituzioni hanno cercato di celare quelle connessioni tra mafia e politica che si espressero con tutta la violenza di Capaci e di Via D’amelio. Ma anche l’Italia delle ricorrenze e dei memoriali , come riporta Emanuele nell’articolo, continua imperterrita a non mancare nessun appuntamento da 18 anni a questa parte con la solita schiera istituzionale che esterna lacrime di fredda ipocrisia solidarizzando con i caduti, ma rinnega e condanna i viventi come Saviano che portano giorno dopo giorno ’quella croce’ che nega loro la vera libertà , solo per aver creduto che un uomo libero non deve piegarsi al volere malavitoso.
I ’furbastri’ continueranno sempre a farla franca, spero solo nell’avvedutezza del consiglio di Gestione del Banco popolare! Per continuare il discorso di PV21, come sempre gli oneri legati al prestito che faremo alla Grecia ricadranno sulle spalle di chi ha sempre pagato il dovuto e non può permettersi di derogare ai propri doveri.