Angelo Umana credo proprio che abbia ragione. Il TAC (treno alta capacità) serve a nulla, Lione —> Venezia, fine. Ma per favore, viene da piangere. Da vedere poi come e dove sistemeranno i Terminal di scambio strada-rotaia.
700 km al massimo via strada, 20 miliardi di costo, 70% scuole italiane fuori norma anche dal punto di vista sismico, Ferrovie italiane nord sud e viceversa, quelle che contano, da terzo mondo ..........
Meditate gente, meditate ................
La Lega esulta, la mangiatoia si riapre, i grilliani adesso sappiamo chi e cosa sono e siamo tutti felici e contenti .........
Un Saluto
Es.
ps: io di mestiere faccio lo spedizioniere in campo intermodale
Sig. De Gregorio, io vivo in un Comune "riciclone" 15.000 abitanti
che supera l’85% di raccolta differenziata porta a porta pur in presenza di un
Aeroporto e due aree di Servizio Autostradali. TARI, la seconda più favorevole
della provincia di Verona, in calo da due anni. Trattamenti, solo parziali, non
abbiamo attrezzature di pulizia ma i rifiuti il Comune li compatta e li
consegna direttamente; per l’indifferenziato vige da oltre un anno la tariffa
puntuale tramite microchip.
Tutto questo per volontà
politica dell’Amministrazione comunale, e si potrebbe anche
fare di più se solo i cittadini fossero più educati, tenessero di
più ai luoghi nei quali vivono, smettessero di blaterare che "io pago le
tasse quindi sono affari "loro"", dove "loro" sono coloro
che sono stati eletti e devono gestire lo "stare bene" della
comunità.
I comuni hanno sufficienti poteri per ottenere risultati e possono
consorziarsi. I vari consorzi tipo CONAI ci sono. I finanziamenti mancano, questo è un problema, la loro mancanza è
anche la foglia di fico dietro la quale nascondere la mancanza di volontà
politica locale. E’ anche vero che diventare un comune "riciclone" ha
inizialmente un costo elettorale e successivamente una gestione non proprio
agevole.
Ciò che manca in realtà è “cultura a livello popolare”, volontà dei
cittadini elettori di vivere nel pulito rendendosi conto che serve la loro
partecipazione e stimolo. Non si può sempre e solo delegare e pretendere.
Per le plastiche: discorso lungo, difficile, che vede come attori interessi
economici potenti che per il solo profitto sfrutterebbero qualsiasi cosa…. e lo
fanno, per la verità.
Non c’è politica o politico che resista senza avere alle spalle un forte
movimento di opinione .…….e così torniamo alla cultura dei cittadini elettori.
Comunque qualcosa si muove: dal 2021 le plastiche monouso saranno vietate
nella UE:
A proposito di sanatorie anni scorsi, Berlusconi, Bossi, Fini, Maroni,Tremonti: doveva essere il 2001 — 2002 Legge Bossi Fini che conteneva un’unica cosa buona, l’invenzione dello SPRAR distrutto da Salvini
A seguito di quella legge fu fatta una sanatoria mostruosa: circa 700.000 regolarizzazioni ........ Berlusconi era gongolante, Bossi diceva che il più felice sarebbe stato Tremonti - e l’INPS -, adesso parlano di invasione.
Durante la campagna elettorale parlavano di 600.000 "clandestini" evitando di dire che i 600mila "non erano i tanto odiati neri" ma tutti.
A Salvini è scappato di dire che sono 90.000, (cioè nulla), eppure caro Kocis la propaganda vince e la maggioranza degli italiani dove c’è un nero ne vede 100. Gli altri "irregolari" non li vede nessuno, nemmeno Salvini.
L’umanità, l’ospitalità, il soccorso, tutte cose delle quali, probabilmente a torto, andavamo fieri ......sono scomparse.
Comunque il fenomeno emigrazione dall’Italia non è solo per italiani, cominciano ad essere molti gli stranieri che diventati cittadini italiani od in possesso di Carta di soggiorno se ne vanno o ci provano.
Purtroppo in meridione la questione diventerà tragica, non si va avanti senza teste e braccia.