Renzi? Non mi piace per niente.
Non mi piacciono i suoi modi, non mi piace il suo linguaggio. Le sue
idee? A parte il lampo di qualche idiozia, non l’ho mai sentito dire
altro che banalità.
Resterà per me, sempre, il mentecatto che si assunse la “responsabilità
politica” del mancato sgombero della neve dalle strade di Firenze.
Quanto si deve essere riempito la bocca con quell’espressione,
responsabilità politica; si sarà sentito già nella storia, come
Mussolini, che si assunse la responsabilità politica del delitto
Matteotti.
Una frase ad effetto, buona per farci un titolo di giornale, quella di
Renzi, ma priva del minimo effetto pratico; che non ha liberato dalla
neve un solo metro quadro in più.
Una metafora di un modo di cucinar politica, banalità fritte con un bel
contorno d’immagine, che non è di destra o di sinistra, ma di qualunque
populismo.
Il giovanotto, sembra vecchio quanto il craxismo. Di nuovo ha solo una patina di berlusconismo.
Ma possibile che noi italiani non impariamo mai.
Devo a Erri De Luca perenne gratitudine. E’ grazie a lui che ho pensato, quando ero nel ventre della balena, di poter rispondere, nonostante tutto, alla mia chiamata. Dopo averlo visto da Fazio, avevo pensaro di scrivere su di lui. Lo hai fatto tu, e benissimo. Grazie.
Straw man position: tecnica dibattimentale che consiste nell’enfatizzare le parole dell’avversario per farlo apparire sciocco o comunque inattendibile. E’ esattamente quella che lei sta usando con me, mio educatissimo ed anonimo lettore. Io, educatamente, la saluto.
Argomenti assai simili erano utilizzati dagli avversari della carta stampata. Senza controlli, dicevano, chiunque può stampare quel che vuole e farlo circolare; il demonio gode in mezzo a tanta libertà e infinite sono le fandonie che gli stampatori mettono in circolazione. Alla fine il lettore pare sia stato capace di selezionare chi valeva e chi no o, magari, ha continuato a leggere fandonie, sapendo benissimo di farlo, solo perchè lo divertivano.