• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

Statistiche

  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
Articoli Da Articoli pubblicati Commenti pubblicati Commenti ricevuti
La registrazione 324 2997 1575
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0
Moderazione Da Articoli moderati Positivamente Negativamente
La registrazione 448 407 41
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0












Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.115) 21 maggio 2014 18:31

    Avete entrambi ragione ma io non ho detto di essere sicuro che Beppe se perde si ritira , ho detto che mi aspetto che lo faccia sulla base di quello che lui ha promesso .
    Siccome si piccano di essere gli unici coerenti , mi aspetto che lo sia anche questa volta .

    Se non lo dovesse fare e si rimangiasse la promessa fatta sarebbe la conferma che è uno squallido pagliaccio che prende per i fondelli il prossimo.
    saluti

  • Di paolo (---.---.---.115) 20 maggio 2014 17:04

    No caro amico il paragone non calza .
    La nostra permanenza nell’euro è un processo ormai irreversibile , non si può uscire né in maniera hard né in maniera soft .
    L’unico modo per uscirne senza farci ammazzare ( e non è una contraddizione ) è che ci sbattano d’ufficio in serie B ,ovvero con un euro B ad hoc per i "paesi pig ", con tutto ciò che consegue per i titoli , lo spread e via dicendo .Allora si che converrebbe il ritorno alla liretta . Ma finché siamo contributori netti col cactus che ci declassano ,noi per loro siamo una risorsa .Quindi animo in pace e togliamo l’opzione uscita dall’euro dalla campagna elettorale ,dalla quale non arriva (da parte di nessuno ) una proposta di che Europa vogliamo , al netto delle menate sull’euro.

    L’inghilterra ha preso il buono dall’Europa (mercati) ma non ha aderito alla moneta unica prima di tutto perché la sterlina è il "brand "delle monete sui mercati finanziari mondiali (anche più del dollaro ) , poi perché i pirla degli altri paesi (con la sola Germania e satelliti che comunque ne hanno tratto profitto) hanno consentito l’entrata nell’eurozona ma non nell’euro (addirittura nominando "ministro degli esteri " UE Catherine Ashton ) . E poi perché stiamo parlando di inglesi ,di sudditi di sua maestà , per la madonna !!!!! Non cedono un filo di sovranità neanche a Dio, non sono mica italioti.

    E’ da sempre che dollaro e sterlina remano contro l’euro , e l’Inghilterra con un piede dentro e l’altro fuori ha potuto trafficare ancora meglio .Credo però che anche per gli inglesi sia imminente l’ora di decidere ,visti anche gli andamenti del rapporto di cambio , o dentro o fuori . Se le economie e le finanze di Spagna ,Italia e ci metto anche la Francia dovessero riprendere fiato , la posizione inglese diventerebbe insostenibile .
    ciao

  • Di paolo (---.---.---.115) 20 maggio 2014 12:04

    Caro Gottardo ,l’italiano è italiano o lo si capisce o altrimenti è inutile discutere .

    La mia posizione è di assoluta coerenza , anzi di coerenza granitica . Nella citazione che fai del mio commento sul post linkato ,dimentichi di dire che ho pure asserito che l’euro è nato deforme ..ecc.

    Quindi è del tutto evidente che il sottoscritto non è un sostenitore acritico dell’euro , ma ciò non di meno ritengo che giunti allo stato attuale (ovvero 14 anni dopo ) discutere dell’uscita dall’euro è fare pura demagogia ,imbrogliare , prendere beatamente per il culo il prossimo. E il perché è evidente e soltanto chi ha il paraocchi non lo vede . Si individua nell’euro il nemico principale per suscitare l’onda lunga della suggestione ,puntando su tutti i poveracci che identificano il fallimento del proprio progetto di vita (per chi ce l’ha) nella moneta unica . L’euro è un termometro che misura la febbre , non è la malattia .La malattia è in casa nostra , caro entusiasta grillesco , ed è qui che dobbiamo curarla ,poi (capito poi ? ) andiamo a picchiare i pugni a Strasburgo piuttosto che a Bruxelles . Altrimenti ci prendono tutti per dei berlusca .

    L’operazione che sta facendo Grillo ,puntando su questo tema , è esattamente la stessa che fa Silvio con Dudù e le dentiere . Pura meschina strategia per raschiare il barile dei voti .
    Altra cosa è invece quando Grillo critica l’attuale assetto UE e chiede ,legittimamente e giustamente ,di rivedere gli obiettivi e i meccanismi degli accordi comunitari .
    Please ,fare il distinguo tra propaganda (becera) e contenuti è un dovere intellettuale.
    ciao

  • Di paolo (---.---.---.115) 20 maggio 2014 09:41

    Benissimo , ma né Geithner né Alan Friedman sono l’oracolo di Delfi , soprattutto quando non si circostanzia puntualmente ma si "lascia surrettiziamente intendere ", e peraltro nessuno può garantire sulla loro assoluta buona fede .
    Un paese serio non fa la caccia alle streghe ,indaga su fatti e circostanze accertate .Ci sono ben altri misteri che andrebbero disvelati per il bene della democrazia .

    Comunque io mi riferivo specificamente alla caduta del governo Berlusconi nel 2011 ,peraltro con dimissioni del medesimo e che non mi risulta siano avvenute con la pistola alla tempia .
    La crisi economica era già iniziata agli inizi del 2009 ,guarda la combinazione con il governo Berlusconi e il suo degno compare Bossi . Invece di governare nell’interesse pubblico hanno fatto i cavolacci loro (come da fatti accertati e relative condanne). Hanno letteralmente messo in ginocchio il paese e ci vorrà del bello e del buono per rimetterci in sesto .Venti anni di leadership berlusconiana (come modello sociale e culturale oltre che politico) avrebbero distrutto la Germania peggio della seconda guerra mondiale.E’ un miracolo se ancora siamo in piedi.

    Quanto alla nostra sovranità sono strasicuro che non è mai stata in dubbio , semmai è stata affidata dal popolo bue nelle mani di delinquenti comuni che si sono travestiti da classe dirigente .
    E allora cambiamo classe dirigente .

  • Di paolo (---.---.---.115) 19 maggio 2014 19:37

    Egregio professore , concordo in linea generale con il senso dell’articolo e più specificamente sull’uso strumentale e propagandistico che spesso si fa della parola " Patria" .

    Non sono invece i sintonia con l’invito rivolto a Renzi di iniziare il suo "pseudo patriottismo " a cominciare da quanto scritto (denunciato mi sembra eccessivo ) dall’ex segretario del Tesoro USA che ,in parte riprende un tema già segnalato dal giornalista USA Fridman .
     Per almeno tre ragioni che vado ad esplicitarle:

    La prima è che non bastano due paginette scritte da un tizio (chiunque esso sia)senza specificare chi ( nome e cognome ) si è attivato e per fare cosa . Dire "alcuni esponenti UE " non ha alcun significato .Dietro ci può stare di tutto. Dica chi , quando e per cosa, altrimenti è solo fuffa.

    La seconda è che a sostenere che Berlusconi sia caduto per un complotto internazionale è appunto soltanto la tesi di Berlusconi e del suo seguito . I fatti sono ben altri come anche lei dovrebbe sapere ,soprattutto essendo professore di Etica .

    La terza è che quando c’è di mezzo Berlusconi bisognerebbe essere molto cauti nel dare per scontato ciò che scontato non è per nulla ,perché di documenti "costruiti " o tentativi di costruirli ne abbiamo visti a iosa .
    Perfino quello ( non si sa da parte di chi ) di tentare di cambiare la data di nascita di Ruby ( Karima El Maroug ) in Marocco ,sventata da un funzionario che non si è fatto corrompere .

    Quindi quando di mezzo c’è tale Silvio Berlusconi , pregiudicato per frode allo Stato più altri ammenicoli vari , ogni cosa che potrebbe in qualche modo "salvarlo o sbiancarlo " e su la cui attendibilità ci sono molti dubbi (come nel caso in questione ) , bisogna usare non le pinze ma il mollone gigante.
    Pertanto ritengo che Renzi faccia bene , anzi benissimo ( a meno di fatti nuovi accertati e circostanziati ) a non tener conto del suo invito . Matteo indirizzi piuttosto il suo "patriottismo " sul milione di famiglie al di sotto della soglia di povertà e sui bambini abbandonati alla mercé di chiunque.
    saluti

TEMATICHE DELL'AUTORE

Tribuna Libera Politica Media

Pubblicità



Pubblicità



Palmares

Pubblicità




https://middlepassage.dei.uc.pt/https://privacycolab.dei.uc.pt/https://cmd.dei.uc.pt/https://henrique.dei.uc.pt/
https://merdekakreasi.co.id/buku/pkvgames/https://merdekakreasi.co.id/buku/bandarqq/https://merdekakreasi.co.id/buku/dominoqq/https://merdekakreasi.co.id/tentang-kami/
https://simseam.ft.uns.ac.id/https://sipil.ft.uns.ac.id/slot gacorhttps://aku.ac.id/https://jpl.staiku.ac.id/https://jist.publikasiindonesia.id/slot gacorhttps://akperstg.ac.id/https://fisip.uisu.ac.id/https://web.pn-sidrap.go.id/
https://hormon-osteoporosezentrum.de/judi bolahttps://saopaulodeolivenca.am.gov.br/slot gacor