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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.105) 26 agosto 2011 03:48

    la stragrande maggioranza dei giornalisti italiani , specialmente quelli delle testate più importanti, inviati nei teatri di guerra ,vanno all’Hotel riservato alla stampa internazionale ,accendono la tv satellitare e seguono le news ,intervistano il primo che capita a tiro , poi buttano giù i loro "pezzi " .

    Se stavano in Italia era più o meno la stessa cosa , ma in questo modo aumentano le loro referenze professionali. Diventano inviati di guerra.Poi capita che qualcuno rischi lo stesso ,perché dove si spara tutto può succedere , ma definirlo giornalismo di informazione mi sembra pleonastico .
    Questo avviene perché da noi il libero giornalismo d’inchiesta ,quello vero , è morto da un pezzo a vantaggio di una stampa solo portavoce di interessi .Ovviamente poi succede che sullo stesso fatto ci sono dieci versioni diverse .Quello dell’informazione in Italia è una faccenda molto seria se è vero che Freedom House ci classifica al 49 posto ,ultima tra i paesi europei ,ultima tra le democrazie moderne e dietro paesi considerati terzo mondo.E la classifica sta ulteriormente peggiorando .

    Quindi se qualcosa di vero si può sapere sulla Libia non è certamente dai nostri media.

  • Di paolo (---.---.---.45) 25 agosto 2011 11:43

    Hai perfettamente ragione .Per inseguire il proprio progetto secessionista la Lega ha stipulato un patto infame con Silvio Berlusconi ,fondato su ricatti incrociati ,che ci ha portato ai punti in cui siamo .


    Questi continuano nella loro strategia ambigua di partito di governo e di opposizione . Firmano tutto e poi escono urlando : basta !! non se ne può più ! è ora di farla finirla !! .Una farsa bella e buona " ad usum cretini "(mi sia consentito il maccheronico).
    Ma ora il giochino non funziona più ed è iniziata la resa dei conti con quelle popolazioni del nord che loro pretendono di rappresentare . 

    Con questo non voglio assolutamente assolvere né giustificare quella metà d’Italia centro meridionale che ha pesantissime responsabilità storiche nello sfascio economico(e non solo) del paese .
    Non ultima proprio quella di avere giustificato la nascita di una forza politica come la Lega.
    ciao
  • Di paolo (---.---.---.45) 25 agosto 2011 08:51

    Yepbo ,invidio le tue certezze .

    Ma non sarebbe anche ora di farla finita con la menata dell’Occidente cattivo e imperialista e la Nato bombarola suo braccio armato? Non che non ci sia del vero ma quand’è che si comincia anche a capire che in giro per il mondo ci sono fior di farabutti che sequestrano i popoli per farne i comodacci loro ? Basta con questo ideologismo stantio . Oggi il mondo civile non accetta più che i popoli vengano tenuti in cattività da "dittatorelli "di turno e a proposito di Balcani ,forse sarebbe stato meglio che il giretto lo avessi fatto tu durante la pulizia etnica in Bosnia dove le truppe serbe di Mladic aprivano le donne come cozze e riempivano le fosse di cadaveri . La Serbia oggi sta molto meglio di come avrebbe dovuto stare dopo tutto quello che ha combinato Milosevic una ventina di anni fa (e ci metto anche la Croazia) .
    Che poi il napoleonico Sarkozy abbia messo in conto le mire geopolitiche della Francia sulla Libia nessun dubbio , ma far passare Gheddafi per statista mi sembra una follia .

    Ripeto ,la responsabilità primaria dei morti è di questi delinquenti travestiti da capi di stato che non accettano le transizioni democratiche a cui tutti i popoli ,o prima o poi ambiscono . 
    I risultati ce li dirà la storia ed è probabile che non saranno quelli voluti se i popoli stessi non sapranno cogliere l’occasione che gli viene data .Staremo a vedere.
    ciao

  • Di paolo (---.---.---.158) 23 agosto 2011 19:30

    Le feste del PD ,cosi’ come quelle della lega ,del PDL o di qualsiasi altra formazione politica servono per indottrinare i propri elettori ,per ritrovarsi tra gente che la pensa allo stesso modo , per rinsaldare i rapporti personali o di collegio elettorale e anche per fare una festa nel senso stretto del termine magari con salsicce e bicchierotti di buon vino. Barbara Serracchiani , a quanto mi sembra di aver capito ,era l’ospite d’onore .


    E tu pretendevi che ad una festa privata di partito si accettasse la provocazione dei NO TAV ? Che si intavolasse una discussione aperta , un confronto democratico ?
    Semmai Barbara ha sbagliato a concedere (poi) i tre minuti che non bastano neanche per presentarsi .Barbara ormai è un politico di prestigio , una stella nascente del partito.
    Avrebbe quindi dovuto rifiutare il dialogo categoricamente punto e basta . Stop , qui’ parla solo il PD , è una festa privata ,vietato disturbare , toglietevi dalle palle.Amen.
    Altrimenti verrebbe da pensare che PD vuol dire veramente Partito Democratico.
    E cribbio!! (direbbe Silvio).

  • Di paolo (---.---.---.9) 23 agosto 2011 15:09

    Il tempo è galantuomo e arriva sempre il momento in cui i palloni gonfiati scoppiano.

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