la forza di cambiare le cose che posso cambiare la serenita’ di accettare quelle che non posso cambiare la speranza di riuscire a distinguere tra di esse
cara Gloria, ho letto sul Fatto il carteggio Travaglo/Santoro. L’ho trovato un raro esempio di dialogo veramente sincero e sentito. Sorvolo sulle becere strumentalizzazioni che ne hanno fatto i fogli d’ordini dei "topi di fogna berlusconiani". Pur conoscendo e apprezzando Marco Travaglio sin da quando scriveva sulla Voce e prima sul Giornale di Montanelli, credo che stavolta Michele Santoro abbia inquadrato meglio la situazione. Ovvero non si deve personalizzare oltremodo. Il vero banco di prova (e di legittimita’ "giornalistica") e’ il pubblico. Infine la "verita’ " non esiste, e’ irraggiungibile.
Su un punto sono daccordo entrambi: l’avversario non si puo’ scegliere e, soprattutto, non si deve censurare. Bisogna cercare di rintuzzarne gli attacchi (e le eventuali calunnie) con le armi dell’intelligenza, della rapidita’ e dell’ironia. Per Santoro, comunque, non ci si deve sottrarre al confronto, anche aspro, in tv. Per Travaglio la cosa e’ piu’ articolata. Ma non credo che rinuncera’ a partecipare ad Annozero.
Questo carteggio rappresenta una memorabile sintesi di vero pensiero libero e critico, che non teme il dialogo e che denota una mentalita’ aperta che preferisce il dissenso intelligente al consenso bovino. Quello dei "topi di fogna berlusconiani", dei loro fogli d’ordini, della loro squallida uniformita’ di pensiero. Sono topi di fogna, ma bisogna dialogarci. Finche’ in questo Paese allo sbando ci saranno persone della moralita’ e dell’onesta’ di Santoro e Travaglio non tutto e’ perduto. saluti
Sino a qualche tempo fa uno come Genchi avrebbe fatto la fine di Mino Pecorelli. Oggi e’ sufficiente assassinarlo mediaticamente con giornali e tv di regime. Vedremo se questo (piu’ che necessario) libro contribuira’ ad un qualche cambiamento in questo terzo mondo Italia in cui ci tocca vivere o se invece continueremo a fregarcene e a pascerci nella nostra ignoranza e nel nostro egoismo. saluti.
Primum vivere, certo. Ma sin quando non capiremo che nell’occidente "democratico" i giornalisti sono "ammazzati" dalla pubblicita’ e dalla concentrazione proprietaria, saremo ben lontani dal cogliere il problema. saluti.
vedi, rOUTARD, grandissimo IGNORANTE e PEZZO DI MALEDUCATO ARROGANTE,e bugiardo
tu 6 il classico troll prezzolato dalle numerose cricche anticubane che fanno spam contro Cuba. Prova ne e’ che dopo le tue incursioni il gradimento del pezzo e’ crollato verticalmente: hai fatto cliccare i tuoi amichetti, modello "Google bombing"? Questo e’ l’unico articolo dove i commenti "contro" hanno gradimenti a due cifre. La cosa puzza. Questo e’ l’unico articolo che, improvvisamente e inspiegabilmente (ma nemmeno troppo) sia crollato nel gradimento. Dopo la tua visita.
Tu 6 registrato su AV ma non hai mai scritto nulla. Strano.
Non hai poi mai commentato direttamente il pezzo ma ti sei sempre schermato dietro qualcuno.
Commenti, poi, con una grammatica approssimata (non sai nemmeno scrivere correttamente il nome della bloggera), autoreferenzialmente e senza argomenti ( e sottolineo : TU NON HAI UN SOLO ARGOMENTO) un pezzo complesso e articolato. Mi rendo conto che scrivi su ordinazione e 6 il classico esempio di disturbatore prezzolato che bisogna ignorare: il "flame" e’ proprio cio’ che cerchi.
Sei inoltre un vigliacco, NON IO bensi’ TU SEI UN VIGLIACCO, perche’ non ti firmi. Mi insulti, mi provochi, spargi menzogne sul mio pezzo, e ti vergogni di dire chi 6.
Quindi, rOUTARD il BUGIARDO: cerca di stamparti bene, in quel tuo cervellino di testa di cazzo cosa sto per dirti.
Primo: prima di sputare su Cuba sciacquati la bocca e taci. Si puo’ criticare con argomenti non con insulti, retorica e bugie.
Secondo: dopo avere insultato me e denigrato l’articolo, abbi il coraggio di firmarti con nome e cognome, cosi’, quando prima o poi volesse il caso che incrocio la tua faccina da servo della CIA, posso porgerti gli omaggi che meriti. E te li ricorderesti, specie di quaquaraqua’.
PS. per il tuo sporco lavoro ti pagano a click oppure ogni tot commenti?