Non sono d’accordo. Mi scoccia fare la parte dell’accusatore ma in tutta sincerità, e senza acrimonia, credo di poter dire che non sia stato chiarito alcunchè, anzi nulla ma proprio nulla. E’ vero Fini non mi piace, lo confesso, ma gli auguro sinceramente di essere solo ingenuo come ha detto, anche se, stando ai fatti, mi sembra difficile. Fini si è limitato ad un discorso generico senza alcun concreto elemento di novità, affidando il suo intervento ad un video registrato e sottraendosi ancora una volta ad una conferenza stampa che lo avrebbe esposto a domande dirette. L’ unica cosa che ha detto è che se la casa è di Tulliani si dimette, ma anche questo è superfluo: se la casa fosse di Tulliani tutti, da destra e da sinistra, pretenderebbero le dimissioni del presidente della camera. Non credo che la polemica si sgonfierà. Sono comunque interessato a discuterne, pacatamente, soprattutto con chi non la pensa come me.
Non ho elementi per dimostrare la mia tesi, ma credo che il dato sia errato. Probabilmente si riferisce alla media deglii stipendi ’’regolari’’ senza tener conto di quelli che, eventualmente, non vengono rilevati perchè non soggetti a formale assunzione. Non posso pensare che, mediamente, il compenso di un operaio della Corea del Sud sia superiore a quelli di un operaio svizzero, lussemburghese, inglese o giapponese. Dubbio confermato dalla misura del PIL pro-capite: Svizzera, Llussemburgo, Inghilterra, Giappone e perfino l’Italia hanno redditi medi superiori a quelli della Corea del Sud. Ma posso sbagliare e chiedo chiarimenti a chi ne ha da dare. Detto questo, ammesso e non concesso che l’affermazione di Castelli possa essere errata, mi sembra esagerato definirla idiozia. E NON SONO UN LEGHISTA...
Sono assolutamente d’accordo. Non solo nel caso specifico, che anzi non è altro che un ritorno alle origini, e ovviamente anche in senso inverso.... Però la Costituzione Italiana all’art.67 stabilisce che il ruolo dei parlamentari si esercita’’senza vincolo di mandato’’.