Sono un Internauta della prima ora. Quando c'era Internet ma il web non era ancora stato inventato io c'ero. Mi occupo solitamente di argomenti dove i numeri fanno la differenza tra una opinione fondata e una discussione tra tifosi. Il sito dove sono raccolte le mie opinioni è www.kensan.it site.
Di Sandro kensan(---.---.---.51)31 luglio 2012 21:45
Qui in Italia se manifesti pacificamente contro la TAV ti mettono in galera e ti picchiano sull’asfalto. Poi i giornali non parlano di una protesta pacifica che ha coinvolto bambini, donne e anziani ma di black block e di violenti che hanno picchiato la polizia.
I soliti doppi pesi: qui le tre ragazze vengono dipinte come candide e non violente contestatrici ( la vedo dura andare nella basilica di San Pietro a contestare le scelte governative pro-papali senza che la stampa non si scateni contro i contestatori), in Italia le donne e i bambini no tav sono black block.
Io mi sono rotto di questi articoli del cavolo (per usare una circonlocuzione).
Di Sandro kensan(---.---.---.127)31 luglio 2012 13:31
Bisognerebbe aggiungere la richiesta di asilo politico di Assange all’ambasciata dell’Ecuador cui si oppongono gli USA con il codazzo di paesi come la Gran Bretagna, la Svezia e l’Australia. Perché Amnesty non parlano di queste violazione dei diritti dell’uomo con Assange che rischia la tortura o l’uccisione?
Di Sandro kensan(---.---.---.111)26 luglio 2012 16:36
Wikileaks, Baltasar Garzon scende in campo per difendere Assange
Il celebre giudice spagnolo guiderà il team di avvocati che difenderanno il fondatore di Wikileaks dopo che l’alta corte inglese ha respinto l’ultimo ricorso contro l’estradizione.
di Angelo Marra
25 luglio 2012
Baltasar Garzon ha assunto la guida della squadra di avvocati che difenderanno Julian Assange nella causa contro Wikileaks. E’ lo stesso sito di contro-informazione a darne notizia, comunicando le intenzioni del noto giurista spagnolo di dimostrare come “procedure segrete americane contro Julian Assange e Wikileaks abbiano compromesso e contaminato altre procedure legali, fra cui anche la procedura di estradizione contro Assange“. Si tratta certamente di un punto a favore per giornalista e pirata informatico, dopo l’appoggio morale dei principali influencers e personaggi noti come Noam Chomsky e Micheal Moore ora arriva anche la competenza e la bravura di un magistrato di fama mondiale.
Garzon infatti in passato ha portato avanti processi di respiro internazionale, a partire da quelli condotti contro le sanguinarie dittature sudamericane degli anni ’70 al mandato di cattura per Osama Bin Laden, senza dimenticare l’Italia con la causa Telecinco che ha visto coinvolto anche Silvio Berlusconi. A febbraio Garzon è stato interdetto per undici anni dalla professione per aver ordinato alcune intercettazioni poi definite illegali in un processo che vedeva coinvolti alcuni esponenti della destra iberica anche se in Spagna sono molti a sospettare che tale sanzione derivi dall’aver pestato i piedi al politico sbagliato. Trascorsi a parte, il contributo nella causa di Assange di Garzon sarà certamente di peso, considerando che la strategia di difesa sarà incentrata “contro gli abusi delle procedure esistenti e per dimostrare le azioni arbitrarie del sistema finaziario internazionale ed altre azioni extragiudiziali“.
Di Sandro kensan(---.---.---.111)26 luglio 2012 15:23
Mi fa molto piacere che si parli in modo positivo di Assange e che persone stimate internazionalmente decidano di metterci la loro faccia per difenderlo.