Laureato in legge, blogger, osservatore della realtà, libero pensatore sincretista con una mente a volte contorta.
L'idea di fare il blogger mi viene nel 2001, con un blog sinceramente improponibile. Vuoi per le poche attrezzature (internet veloce era un miraggio all'epoca) vuoi per l'incostanza, il progetto naufraga. Ma mi rimane in testa. Nel 2008 vedo un video di Claudio Messora (sì proprio lui) e mi folgora.
Fu la goccia che fece traboccare il vaso. Ripresi il blog anche perché non mi sentivo capito, ricordo l'enorme difficoltà che avevo in quel periodo. Chissà se non è stata l'alternativa a soluzioni peggiori.
Negli anni ho migliorato la forma, spero, ma sicuramente il mio modo di osservare il mondo. Posso dire che il blogging mi ha di molto migliorato.
Pensare è gratis non vuol dire che sia qualcosa di scarso valore, ma vuol dire che è alla portata di tutti compiere delle riflessioni e migliorarle col dialogo. Nè vuol dire che portare avanti il blog sia gratis. Anzi, bloggare costa. Ma bloggare è per me la forma esteriore del pensiero.
Posto che è Bersani che si ispira ad Obama, e non vedo perché quest’ultimo non dovrebbe essere di sinistra, ti basti vedere le prime pagine dei giornali di oggi che confermano quello che scrivevo tre mesi fa (tassare i ricconi).
Per esempio datti un occhio alle prime pagine de La Stampa e La Repubblica tra gli altri, poi saprai dirmi.
Non avevo alcuna intenzione di prendervi per alcunché, ma visto che vi siete qualificati come anonimi, almeno a voi due una spiegazione la do.
Cerchiamo di non impelagarci in disquisizioni semantiche. Dunque nel caso di Welby, costui ha reiteratamente chiesto per 9 anni di poter evitare cure inefficaci in
relazione all’obiettivo. In pratica Welby - rimanendo attaccato ad un respiratore - non faceva altro che reiterare le proprie sofferenze senza avere nessun beneficio terapeutico. Ha solo posticipato la propria morte.
Analoga cosa ha fatto il Cardinal Martini. Ora mi chiedo solo perché per Welby si parla di suicidio e per Martini no.