Di Resist Enza(---.---.---.230)7 febbraio 2010 06:38
Il presidente della Camera Gianfranco Fini conferma il pronostico di Carlo Taormina
E il processo breve? Per Fini sembra finito su un binario morto: "Giulia Bongiorno, la presidente della commissione giustizia, ha previsto audizioni fino a fine giugno. Poi arriverà l’estate... mi sembra chiara l’indicazione di marcia". Allora cosa fare? "Il legittimo impedimento è una legge-ponte, bisogna vedere questo "ponte" verso quale sponda porterà. Potrebbe essere l’immunità, ma personalmente non credo sia più possibile tornare a uno scudo come quello che c’era prima del ’93. Vedremo, anche l’immunità ci sono molti modi di graduarla". Quello che a Fini preme è che non venga sciupata l’occasione di ripartire con il piede giusto: "Si può davvero tornare allo spirito che c’era all’inizio della legislatura. Almeno sulle questioni su cui siamo tutti d’accordo, penso al Senato federale e alla riduzione del numero dei parlamentari, sarebbe incomprensibile se non si andasse avanti". (http://www.repubblica.it/politica/2...)
Di Resist Enza(---.---.---.137)4 febbraio 2010 14:01
Ottimo articolo, puntuale e preciso.
Nessuno si può autoproclamare santo o intoccabile. Anche se è presidente delle Repubblica. Giorgio Napolitano ha pagato il suo contributo. Anche lui ha dei scheletri nell’armadio. In una repubblica, degna di questo nome, il cittadino ha il dovere di dubitare, verificare e parlare. E se questo sito Agoravox ha un senso, è proprio questo: dubitare. Si chiama libertà, che vuol dire responsabilità. Anche se alla moltitudine questo non piace: essere responsabile. Il dover rispondere dei propri atti. Molto più comodo rimanere infantili. Coprirsi il volto e la mente con il dogma del "tanto che ci posso fare". Rifugiarsi sotto le sottane del conformismo, del clientelismo, del lasciafarismo.
Quest’Italia siamo noi. Se vogliamo cambiarla, cambiamo noi stessi da noi stessi.
In questo, la rete e il qui presente sito sono sovversivi. Quando le idee e l’informazione circolano, chi imposta il proprio potere sulla comune ignoranza si preoccupa, a giusto titolo. Monopolizzare le fonti d’informazione e i canali di distribuzione, questo è il metodo. Di tutte le dittature, nere o rosse. In primis la chiesa cattolica l’ha applicata e verificata. Vietare la lettura delle sacre scritture e imporre l’unico abilitato a parlarne e interpretarle: il prete in chiesa. Raffinatezza del sistema: la confessione obbligatoria allo stesso parroco. Trasposizione attuale in Italia: Berlusconi. Padrone di Mediaset, capo di governo, padrone della Rai e fra poco - grazie al decreto Romani - della rete. Controllo della lettura della realtà. Raffinatezza del sistema: ognuno è ricattabile: una foto, un filmino, una velina... (cartacea o pulposa)