Di Paolo Praolini(---.---.---.129)24 febbraio 2009 20:54
E’ chiaro che questo è l’argomento clou che tocca i nervi degli italiani, si vede dai calorosi commenti.
Il tema di Francesco è limpido e chiaro, forse una via diversa per non concedere altri vantaggi a Berlusconi.
Il primo passo di Franceschetti nel suo primo discorso è stata una enorme defaillance.
Sono preoccupanti i commenti che trovo sui quotidiani di oggi, a partire dalla Finocchiaro a D’Alema tutti gli danno supporto in quella sua prima esternazione.
L’unico che ha messo a fuoco il nuovo leader del PD è il giovane Renzi candidato sindaco di Firenze che lo ha definito il ’Vicedisastro’.
Comunque staremo a vedere ma le premesse non ci fanno ben sperare.
Anche per Adolfo Parmaliana andò così, denunciò illeciti nell’amministrazione del suo paese e fini per essere condannato per diffamazione.
La Giustizia ormai è logora, non ha la forza di uscire fuori dal suo guscio di inadeguatezza se così vogliamo dire.
Per Pino sono dispiaciuto pur avendolo conosciuto e seguito da poco tempo, so che avrà l’ardire di uscire indenne anche da questo caso.
Mi auguro che il suo lavoro comunque vada avnti per molti anni ancora.
Francesco non sono daccordo sulla frase ’non confondere Berlusconi con Belzebù’.
Purtroppo Berlusconi è un Belzebù (sappiamo tutti i trascorsi ed il presente), soltanto c’è un grosso problema per gli Italiani, che Berlusconi è anche presidente del Consiglio.
Cosa fare?
Dobbiamo farlo governare finchè dura il suo mandato, e lo schieramento di sinistra deve far la sua parte.
Qui hai ragione, lo schieramento di sinistra deve andare avanti per la sua strada mantendo fede agli impegni di opposizione.
E’ certo che non si può improntare una politica sullo ’strillonaggio’ contro il Premier.
Posso solo dire che dopo avere ascoltato il bellissimo e dettagliatissimo lavoro di Paolo Barnard presente su YouTube, ho dovuto rivedere tutti i miei valori dati per acquisiti su questo argomento.
E’ la dimostrazione lampante di come l’informazione distorta possa creare opinione.