Mi piace questo articolo che mette in risalto personaggi scomodi.
Bisogna dar loro spazio e voce per esternare e far conoscere fuori cosa accade in certe situazioni.
Un caso emblematico, dove la corruzione, gli intricati rapporti tra politica e malaffare sono arrivati all’ennesima potenza, ma tutto riesce ancora miracolosamente ad essere nascosto in un pentolone ormai strabordante e ricolmo.
Manca veramente poco e vi sarà una esplosione , il suo contenuto inquinerà tutto l’intorno.
Il problema è che questa volta ci sono dentro personaggi molto in alto nelle istituzioni.
Mi auguro evoluzioni impreviste sul caso delle procure....
Sono daccordo con Rocco, se dal lato governativo comunque non ci saranno delle agevolazioni alla diffusione della rete, è certo che autonomamente come sta avvenendo con Facebook ed altre minori realtà, la diffusione avverrà con un avanzamento autonomo, più lento, ma avverrà.
La posta in gioco è grande, chi saprà sfruttarla sarà vincitore, Barak Obama insegna.
Ti do’ ragione, gli italiani a questo punto si meritano Berlusconi, il suo gorverno ed i risvolti del conflitto di interessi che costui si trascina dietro da anni.
Eppure in molti ancora si ostinano a non capire che il conflitto di interessi del Premier danneggia solo noi cittadini!
Diffondiamo . . . .