Bell’articolo, bel gruppo, bella musica.
Tutti gli ingredienti per rivivere quegli anni ’80 che dal lato musicale ormai sono persi.
I Depeche Mode erano tra i miei preferiti, pur essendo uno speaker radiofonico qualche hanno fa’ indirizzato a tutti i generi musicali in voga, li ascoltavo frequentemente.
Ora non sono più al corrente del loro repertorio, ma il tuo articolo mi ha fatto rivivere quelle atmosfere elettriche ed elettrizzanti che i DM sapevano proporre.
Brava, andrò a riscoprirli poi ti dirò.
Credo che l’amicizia tra Italia ed Usa sia indiscussa ed indiscutibile, per consolidata fratellanza e per esigenze militarmente strategiche (basi militari in Italia).
Certo da un po’ di tempo ogni personaggio politico di valore credo che faccia attenzione a non sbilanciarsi in rapporti e relazioni con il nostro attuale premier, il quale non stà facendo nulla per guadagnarsi e recuperare una buona reputazione dal punto di vista etico, morale e comportamentale. Nulla di più.
L’articolo è di una semplicità di lettura e chiarezza estrema!
Si illustra la situazione a 360°, soprattutto evidenziando lo spegnimento dei riflettori da parte dei media.
Tutto come previsto e come sua maestà ha imposto.
Nascosti i lavori per le residenze del G8, lasciati al buio gli umori della cittadinanza sfiancata dal soggiorno nelle tendopoli, messa a tacere ogni tipo di indagine sui responsabili delle costruzioni non a norma, etc.
Dobbiamo continuare a tenere alta la guardia.
Bell’articolo!
La protesta sta gradualmente assumendo proporzioni di rivolta nazionale.
La polizia non è più in grado di gestire quanto sta accadendo, i movimenti hanno assunto un carattere violento.
Ieri l’attacco alla sede del partito di Ahmadinejiad ha accelerato gli eventi verso una fase di scontro tra le due fazioni (mousavi-Ahmadinejiad).
Come tu dici i governi democratici del mondo credo che si limiteranno a fare qualche annuncio tramite i loro portavoce, ma null’altro.
La partita dovra essere giocata tutta internamente, mi auguro che si intraprenda il percorso della democratizzazione.
La notizia è vera e riscontrabile sul sito della guardia di finanza!
Su quest’altro sito trovate maggiori dettagli in inglese per chi lo conosce!
Purtroppo è vero che gli organi di stampa e le rappresentanze itituzionali hanno fatto ’orecchie da mercante’!
Anche fossero falsi è lampante che questa fosse una notizia da tacere per le istituzioni italiane.
Gravissimo!