"Two roads diverged in a wood, and I, I took the one less travelled by. And that has made all the difference!" R.Frost
Laureato in Lettere Classiche presso L'Orientale di Napoli, insegnante, formatore, giornalista pubblicista e libero professionista nel campo finanziario-assicurativo, curo una rubrica di opinione su il quotidiano delle isole di Ischia e Procida, Il Dispari.
La verità è che è finito il tempo dell’epurazioni vere e proprie. I personaggi che b. vorrebbe fuori della TV risultano essere nei loro propositi molto più efficaci di prima grazie all’informazione "democratica" di Internet. Berlusconi si deve rassegnare: il suo tempo sta per finire, TUTTAVIA RIMANE IL TEMPO RUBATO ad intere generazioni e L’INFLUENZA NEFASTA DELLA SUA PRESENZA in 30 anni di televisione e 16 di politica. Chi se ne frega se Fini ha la casa Montecarlo o se Boffo è ricchione o se Luttazzi ha copiato... il fatto di cui m’indigno è che questo personaggio non ha mai chiarito nulla circa la provenienza di un singolo osso dell’ossario che c’è nel suo armadio. La mia domanda è: COME PUò ESSERE COSì STUPIDO IL CITTADINO CHE LO VOTA? ... Io rispetto le idee di tutti, ma non capisco come si possa essere così cretini a dare credito ad uno che mente alla sua famiglia pensando poi che non menta ai cittadini!!!
RELATIVAMENTE ALL’ARTICOLO:Luttazzi ha copiato? Bene, chi se ne frega! Le iene si sono comportate come feltri e belpetro... beh, per me vadano a pulire i cessi... perchè io non le guardo così come non compro quelle due specie di giornali gestiti da due che potrebbero benissimo andare a fare i merdaioli ...cioè a raccattare letame. Le iene hanno dimostrato che possono unirsi a loro team per andare a fare i raccatta letame!!!! QUESTA è LA MIA OPINIONE.
L’articolo
è stato scritto domenica, ma pubblicato su Agoravox solo ora, ecco
perchè può sembrare anacronistico. Tuttavia rimane il messaggio di
fondo!
Questa storia mette in evidenza soprattutto una cosa: che la casta politica ha interessi che vanno ben oltre la politica. Essa è legata a lobbies e gruppi industriali, per le quali fa le leggi, si fa garante di monopoli blindati ... ne fa essa stessa parte piazzando i propri figli, rampolli, clientes, parenti, amici e quant’altro al vertice di queste aziende, enti e multinazionali. L’Italia ha al vertice della sua dirigenza una combriccola di uomini d’affari che gestiscono tutti i settori economici chiave dell’economia dell’intero paese. I trasporti (Alitalia e Trenitalia), l’energia ( Eni ed Enel),le comunicazioni (telecom) e altro sono in mano a questa casta politico - lobbistico - dinastica. E’ "normale" che si colga la palla al balzo da parte dell’Enac di estromettere Ryan Air in un modo o in altro,...dopo tutto toglie clienti al monopolio di Alitalia che dopo vari scandali deve essere riconquistato.
In sintesi: l’Italia ha un problema che si chiama Falso Liberismo, che da un lato arricchisce le lobbies statali, parastatali e "privatizzate per finta" e dall’altro impoverisce gli italiani sempre più.
Penso che l’Italia più che fare i conti con la crisi, che è nata fuori dal nostro paese, debba fare i conti con quello che la crisi a prodotto. Una crisi mediatica soprattutto, sulla quale fior fiori di multinazionali e grandi aziende c’hanno marciato alla grande nel nostro paese, vuoi per potersi sbarazzare di personale scomodo per poter trasferire la produzione all’estero, vuoi per usufruire di "sovvenzioni" sgravi e quant’altro per ammortizzare costi interni e quant’altro...il caso della FIAT di Termini Imerese è significativo. L’articolo è ottimo, tuttavia riporta molte più previsioni che cifre certe...anche se alcune ci sono.
E’ ancora presto per parlare secondo me. La POVERTA’ ancora IN FIERI, la DISOCCUPAZIONE e il DEBITO prodottosi si riveleranno nella loro entità nel prossimo futuro, ...e non è detto che si riassorabano!