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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.176) 19 ottobre 2011 10:53

    Io spero che Annalisa non pensi quello che ha scritto perchè ci sono delle affermazioni che ,parlo ovviamente dal mio punto di vista ,trovo un po’ fuori luogo ,per usare un eufemismo .Mi scuserà Annalisa .

    Non ho idea a cosa si riferisca per quanto attiene le segnalazioni alla polizia ,se essere compagni significa essere omertosi e coprire atti di teppismo e di vandalismo gratuito ,oltretutto contro obiettivi sbagliati ,allora sono felice di non essere mai stato un "compagno" anche se da sempre mi hanno bollato come un comunista.
    Non capisco poi cosa c’entri con il giustificazionismo degli "oppressori",termine generico con il quale , presumo ,si intenda il "capitalismo di sistema con il relativo collateralismo politico "(sintesi) ,avessero indirizzato la violenza contro di loro avrei applaudito e magari mi sarei rammaricato per non esserci anch’io .Ma ho visto incendiate delle panda e delle fiesta che non mi risulta essere nel parco macchine di Silvio Berlusconi e di gente della sua fattispecie.Infine che questi black blok , che Annalisa dice di amare ,siano dei martiri rivoluzionari che aprono ad un mondo nuovo lo trovo quanto meno desolante ,piuttosto si interroghi su chi siano veramente questi soggetti e a chi servono , a chi sono funzionali ,altro che panegirico d’amore .E senza perdere di vista che il "taroccato" è statisticamente probabile anche soltanto da un punto di vista biologico. E che ci sia qualcosa che non va lo dimostra proprio la mancanza strategica di individuare un obiettivo plausibile ,perché spaccare una vetrina di un supermercato fa semplicemente un baffo ai signori finanzieri che governano il mondo.
    E per finire pure l’abbraccio a Francesco che copre una solitudine , che non mi permetto ovviamente di giudicare ma che ,per quello che ho letto nell’articolo dell’autore , mi sembra un tantino esagerato .
    Ciao Annalisa

  • Di paolo (---.---.---.128) 18 ottobre 2011 09:45

    Caro Francesco , ma tu che pretendevi che si facesse davanti alle scene di violenza trasmesse dalle tv ? Che si intavolasse un dibattito critico sulle motivazioni socioeconomiche o psicologiche che inducono a questi gesti ,oppure che si banalizasse il tutto dicendo che sono intemperanze di giovani emarginati senza futuro e quindi......?La condanna tout court della violenza è pressoché automatica, assolutamente scontata,direi di maniera.

    Certo che questi episodi sono il frutto di una società malata che ha fatto del profitto e del consumismo i propri feticci ,e allora? lo dici anche tu ,un modello alternativo al momento non c’è e non c’è per il semplice motivo perché nulla e nessuno può proporlo .Andrebbe conquistato giorno dopo giorno con riforme mirate ,puntuali alle esigenze di giovani(e meno giovani) che hanno perso completamente la bussola ,che hanno una crisi di iedentità che poi sfoccia in rabbia incontrollata .Senza però ignorare che i taroccati sono sempre esistiti e sempre esisteranno ,a prescindere dal contesto sociale in cui vivono .
    Vorrà pur dire qualcosa se l’unica città , in tutto il mondo ,incendiata è stata Roma ,siamo gli unici capitalisti?
    Comunque se aspettiamo che il cambio di società cali dall’alto ,campa cavallo che l’erba cresce e però non si possono neanche tollerare episodi di qualunquismo distruttivo .

    L’unica strada per il cambiamento è che si mobiliti la gente comune,quelli che stanno seduti in ufficio o lavorano nelle fabbriche ,i contadini e gli intellettuali e che vadano a strapazzare questi politici indecenti ,acchiappandoli per la collottola ogni volta che scavano un fossato sempre più profondo tra il popolo e il privilegio . Ma gli uomini ,quelli veri , ma dove sono finiti ? Ma come possiamo continuare a permettere quello che quotidianamente ci rifilano i vicerè che siedono sugli scranni del Parlamento . Bastonare loro ,questo bisogna fare e non sfasciare le vetrine dei supermercati perché quel gran furbacchione di Steve Jobs ,come tutte le Vanna Marchi in circolazione ,ci ha saputo fare .
    ciao (Scritto di botto semi incazzato)

  • Di paolo (---.---.---.24) 17 ottobre 2011 19:31

    Di daddo ,tornando a bomba ,avevo detto che il Presidente può sciogliere le camere se " sussistono i requisiti " ,come da prassi . Non ottenere la fiducia sul documento più importante di tutti gli atti parlamentari ,ossia l’approvazione del rendiconto , mi sembra che come requisito basti e avanzi . E difatti ,in un caso precedente(Goria) ci sono state le immediate dimissioni spontanee del premier, prima che il Presidente sia intervenuto . Ma per Silvio le regole e la prassi non contano nulla e allora Napolitano doveva intervenire per riaffermare un principio di rispetto istituzionale.
    E anche la prassi ha valore istituzionale .

    Circa i radicali è fuor di dubbio che hanno pagato il prezzo di essere gli anti cristo in una opposizione che flerta con gli scudocrociati , ma è altrettanto vero che se le vanno a cercare con il lanternino .
    Non era un problema di votare o meno la fiducia , con una procedura che già di suo era un oltraggio al Parlamento , ma si trattava di un gesto di valenza politica , ossia lasciare l’aula e non ascoltare le parole del premier . Questo era il segnale politico forte, che da parte mia suggerirei di fare in modo permanente a questa mediocrissima e inadeguata opposizione .I radicali hanno trovato il modo di distinguersi anche su una cosa di questo tipo e poi si lamentano che li hanno messi alla berlina .
    Dopo tutti i danni che hanno fatto infestando il parlamento di onorevoli "sui generis" ,era come minimo un atto dovuto .
    ciao

  • Di paolo (---.---.---.24) 17 ottobre 2011 16:41

    D’accordo probabilmente si è dato ingiustamente addosso all’untore ,cosi’ come sicuramente l’anima democristiana che alberga nelle opposizioni non vede di buon occhio questi anti cristo dei radicali , però ,al di là dei numeri , il segnale politico che si voleva dare , almeno cosi’ lo interpreto io, era quello di isolare la maggioranza sugli scranni parlamentari, dimostrare che a parte i berluscones (quelli doc e quelli in saldo) ,tutto il resto stava fuori mentre all’interno si consumava il rito della ennesima e topica presa per il culo istituzionale.Anzi sarebbe bene che ,preso atto una buona volta che questo parlamento non ha nulla di democraticamente eletto ,le opposizioni uscissero permanentemente dalle aule parlamentari .

    Questo a mio avviso bisogna confutare ai radicali che ,troppo spesso , sono in preda a distinguo di lana caprina .E non mi dire che di danni non ne hanno già fatti abbastanza ,traghettando in parlamento gente da caravan serraglio .Per onestà non solo loro. 

  • Di paolo (---.---.---.24) 17 ottobre 2011 16:04

    L’ipotesi che era uno dei servizi segreti è tua o di Repubblica ? cosi’ come che era uno mandato da Berlusconi è una tua deduzione o è quanto "suggerito" da Repubblica ?
    Che stiano cercando di " guadagnarci " politicamente , lo dimostrano le dichiarazioni dei berluscones a reti spiegate .
    Che il soggetto nella foto sia in posa "sospetta" non mi sembra ci siano dubbi . Sarebbe stato normale quanto meno allontanarsi . A meno che la posa "sospetta" non fosse proprio quella voluta , magari per sfanculare il prossimo che non dispone di identikit dell’universo mondo.

    caro daW , tu e Mario Sechi avete poco da sfanculare ,ho l’impressione che in queste vicende ci siano parecchi lati oscuri da chiarire e qualcosa mi dice che c’è sempre meno gente disposta a bersi le bufale che ci propina il regime e i suoi compiacenti media .

    Perché non chiedi piuttosto al solerte e grande giornalista Mario Sechi di spiegarci come sia possibile che 500 disgraziati organizzati militarmente siano potuti entrare a Roma . Dove erano i servizi segreti maroniani ?Alla festa della marmotta? Oppure erano impegnati a perquisire e a malmenare i pastori sardi ? 
    ciao

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