La statistica è un pò forzata, le assenze spesso sono giustificate e bilanciano quelle di parte avversa. Chi ha impegni di partito, Bersani ad esempio, non può essere costantemente in aula. Del resto nemmeno Berlusconi o i ministri.Non escludo, comunque, che in qualche caso l’assenza dei parlamentari di opposizione non sia stata casuale. Probabilmente tutto questo interesse a far cadere il governo non c’è, specialmente in un momento in cui si rischia lo scioglimento delle camere ed anche molti peones della sinistra sarebbero costretti a dare l’ultimo saluto al palazzo. Del resto quale urgenza di andare al potere potrebbe avere la sinistra, con la crisi economica che stiamo vivendo? Sarebbe costretta a portare avanti una politica liberale e di destra (con tanto di taglio del welfare, liberalizzazione del lavoro e dei licenziamenti, taglio delle tasse sul reddito, eliminazione delle caste professionali e commerciali) perché la impongono l’Europa, i mercati, il livello del debito pubblico. Tutto ciò, per di più, senza strategia e senza un coalizione sicura. Stando così le cose all’opposizione conviene parlare del bunga bunga piuttosto che assumersi responsabilità di governo.
Beh, devo confessare che l’ho un po’ esagerata! In realtà il 26 mattina è bastata la citrosodina, ma la coca cola mi sembrava più carina... Ieri sera ho mangiato poco, da persona normale, il che tutto sommato è un po’ triste. Più che altro mi sono divertito a rappresentare una debolezza sempre meno diffusa in questo triste mondo di diete. Purtroppo non ci sono più gli stomaci di una volta. Non parliamo di erotismo poi. Faccio comunque più figura con le gambe sotto una tavola che sotto le lenzuola.
Paolo, ne hai azzeccata una su tre. Non sono un berlusconide e non ho dimestichezza con la fisica dei reattori, però è assolutamente vero che non ho la testa a posto. Speriamo nel 2011, ma mi sa che oramai, raggiunta quota 58, anno più anno meno cambi poco. Come le uova: più che bollono e più che assodano. Tutto sommato non mi dispiace neppure. auguroni a tutti