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pint74

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Ultimi commenti

  • Di pint74 (---.---.---.31) 24 febbraio 2010 19:15
    pint74

    Il silenzio è una scelta tutta italiana.
    Si fà silenzio su ogni ingiustizia,tanto(si pensa),capitano sempre ad altri.
    E poi quando capita a noi siamo pronti a piangere ed a lamentarci ma non ad incolpare noi stessi se si è giunti a questo punto.
    Uno Stato che si stà disgregando,pieno di debiti,con milioni di disoccupati e pochi ricchissimi che vendono il nostro futuro per pura avidità...
    Quello della Calabria è in realtà un problema generale...
    Nessuno reagirà,come al solito.
    Vincerà la paura,l’opportunismo,il menefreghismo,ma la giustizia no.
    Quella dovrà ancora aspettare purtroppo.

  • Di pint74 (---.---.---.71) 12 febbraio 2010 21:51
    pint74

    Modesto il Brunetta...
    Un pò di autocritica non gli farebbe male,anzi...

  • Di pint74 (---.---.---.133) 20 gennaio 2010 23:28
    pint74

    Ottima osservazione...
    Peccato che i 2 milioni di disoccupati non si organizzino...
    L’individualismo,in questa società,è spinto agli estremi proprio per evitare che la gente si possa unire per intraprendere una lotta comune...
    Chissà quando la gente normale si renderà conto che,ogni giorno,viene gradualmente dissanguata?
    Forse quando sarà tardi.

  • Di pint74 (---.---.---.8) 18 gennaio 2010 20:32
    pint74

    Forse il ministro Brunetta pensa che il "bamboccione" medio abbia un posto fisso con guadagni al di sopra dei 2000 euro mensili?
    Allora,in questo caso,vive su un’altro pianeta.
    Vorrei sapere,un ragazzo normale,come può pagarsi l’affitto,le bollette,le spese per l’auto o il trasporto verso la metà lavorativa ed avere qualche soldo anche per il cibo?
    Con 800-1000 euro al mese sarebbe quasi impossibile sopravvivere.
    Si farebbe una vita di solo lavoro e cibi low-costo e TV.
    L’unica soluzione è risparmiare stando a casa dei genitori.
    Ma se Brunetta vuole obbligare i giovani ad uscire di casa a 18 anni,si faccia carico lui delle spese.
    Anche questa bisogna sentire da quel ministro...
    Ottimo articolo.

  • Di pint74 (---.---.---.59) 13 gennaio 2010 20:23
    pint74

    "Obama è visto dagli autori del libro come Homo novus della politica, che segna una profonda rottura con tutto quanto avvenuto in precedenza nell’ambito delle campagne elettorali."
    La rottura con il passato riguarda solo la campagna elettorale e basta.
    Per il resto stà ricalcando le orme del suo predecessore,cioè,guerra,più potere alle lobby e ruba al povero per dare al ricco.

    "Obama ha introdotto una forma di politica che prevede la partecipazione attiva dell’elettorato, e quindi una forma di democrazia partecipativa nella quale il candidato, in cambio del voto, ascolta gli elettori e integra le loro osservazioni all’interno del suo programma; resta però da vedere se questo programma viene poi attuato nella pratica."

    Ovviamente il programma non è stato messo in pratica,ad eccezione della riforma sanitaria.
    Per il resto è un disastro.
    Aumentano i soldati impegnati nelle varie guerre USA,aumenteranno i fronti di guerra,il potere delle lobby è invariato,anzi,l’agroalimentareè ormai in mano alla lobby pro OGM e la salute è gestita dalle aziende farmaceutiche che fanno il bello e brutto tempo a loro piacimento.
    Non parliamo poi dell’economia,altro punto dolente dei cugini americani.
    Insomma,ottima campagna elettorale,innovativa e convincente,ma nulla di nuovo sotto il solo.
    Sempre più giù,verso l’abisso.

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