Sono un Internauta della prima ora. Quando c'era Internet ma il web non era ancora stato inventato io c'ero. Mi occupo solitamente di argomenti dove i numeri fanno la differenza tra una opinione fondata e una discussione tra tifosi. Il sito dove sono raccolte le mie opinioni è www.kensan.it site.
Di Sandro kensan(---.---.---.122)8 febbraio 2012 19:41
«anche perché tutti i lavoratori in regola pagano i contributi, ma molte persone muoiono prima di ricevere il primo assegno e moltissime muoiono pochi mesi o pochi anni dopo aver incassato il primo assegno.»
Questa frase è inesatta come sarebbe inesatta la frase che moltissimi pensionati vivono oltre l’età media che è di 80 anni e molti pensionati vivono molto oltre gli 80.
È una frase populista e qualunquista.
Grafico dell’aspettativa di vita (78 uomini/84 donne).
Aggiungerei il fatto che le persone ancora in vita quando iniziano a versare i contributi hanno una aspettativa di vita superiore ai 78/84 dei neonati.
Di Sandro kensan(---.---.---.185)6 febbraio 2012 13:29
Non ho molte nozioni di economia ma a me pare che rimanere nell’Euro sia una grande cosa. Il fatto che i greci siano vissuti sopra le loro possibilità comporta ovviamente che adesso gli stipendi debbano essere ridotti: questo mi sembra lapalissiano.
Se ho una attività e questa comincia ad andare male o non tanto bene è ovvio che debba ridurre il mio tenore di vita. Poi l’Autore la chiama deflazione, io la chiamo riduzione del proprio tenore di vita.
Per esempio ho sentito a Servizio Pubblico di Santoro che una pensionata (suppongo con pensione sociale, quelle al minimo) guadagnava 500 euro al mese e che il governo le ha ridotto la pensione di 50 euro (10%) e adesso prende 450 euro.
Immagino che la signora in questione non abbia versato i contributi o che li abbia versati in minima parte come succede in Italia. Deflazione o riduzione del tenore di vita perché si è vissuti sopra le proprie possibilità o perché l’azienda Grecia è in crisi, significa ben una riduzione del 10% degli stipendi e pensioni.
Poi capisco che con 450 euro sia difficile vivere e quindi va la mia solidarietà a questa signora. Ma non è corretto sputare sul governo che tiene in piedi la baracca Grecia chiedendo ai suoi cittadini un piccolo sacrificio.
L’alternativa qual è? L’alternativa è l’uscita dall’Euro e la svalutazione massiccia della nuova moneta: anche in questo caso la pensionata avrebbe una riduzione reale della sua pensione ma non del 10% come ha fatto il governo greco ma di molto di più. Quindi l’inveire contro il governo è autolesionista.