Sono un Internauta della prima ora. Quando c'era Internet ma il web non era ancora stato inventato io c'ero. Mi occupo solitamente di argomenti dove i numeri fanno la differenza tra una opinione fondata e una discussione tra tifosi. Il sito dove sono raccolte le mie opinioni è www.kensan.it site.
Di Sandro kensan(---.---.---.129)16 giugno 2012 12:26
«ed è vero che per comprimere l’aria serve più
energia che per caricare una batteria. Ma poi per far funzionare un’auto
ad aria si spreca meno energia perché è leggerissima, rispetto al peso
esagerato delle batterie e delle strutture elettriche.»
Ma hai mai calcolato quanto pesa l’aria compressa? Te lo dico io tanto anzi tantissimo.
40 litri di benzina pesano circa 40 kili (un po’ meno) e fanno andare un’auto per 400 kilometri. Una equivalente auto ad aria compressa che debba avere a bordo un equivalente pieno, quanto peserebbe?
Io ho fatto il conto e peserebbe 10 quintali, non l’auto ma solo l’aria, senza considerare il peso delle bombole (in carbonio).
«Ci vogliono indicativamente 80 Kwh scaricati a terra per
fare muovere una macchina a benzina con un pieno (40 litri,
densità 10 Kwh/litro, efficienza motore a scoppio 20%). Un’auto che
scarichi a terra 80 Kwh e che monti il motore della Eolo dovrebbe
nelle
migliori ipotesi avere a bordo 930 Kg di aria compressa. Infatti con
bombole in carbonio (trascurando il peso del carbonio), pressioni di
300 bar e efficienza del motore pari al 70% si hanno le densità
energetiche calcolate in precedenza (86 Wh/Kg), quindi nelle
migliori
delle ipotesi si arriva a 930 Kg di aria compressa per scaricare a
terra 80 Kwh.»
Di Sandro kensan(---.---.---.197)15 giugno 2012 23:48
Sono proprio d’accordo con lei signor Schuler.
Ho notato in proposito:
«I bassi tassi d’interesse, a causa delle miopia dei nostri politici, dell’insipienza dei giornalisti, dell’ignavia degli imprenditori, dell’ottusità dei sindacati e dell’ignoranza delle più elementari nozioni di economia da parte della grande maggioranza dei cittadini, divennero invece la scusa per non fare un bel nulla e continuare a vivacchiare, mentre il debito pubblico, fino a ieri l’altro, in buona sostanza, ha continuato ad essere considerato non di tutti, ma di nessuno; una "tecnicalità" di cui né gli organi d’informazione, né loro titoli, né i comuni cittadini nei propri discorsi, pensavano fosse il caso di occuparsi.»
ma anche la seconda pagina è molto bella con i vari flashback.
Peccato che la gente non la leggerà se non 4 gatti e 2 cani tra cui io...:)
Di Sandro kensan(---.---.---.126)13 giugno 2012 16:38
Ma avete provato a fare due conticini? Vi sembrano troppi mille euro al mese per ogni esodato? Vi sembrano troppi 10 anni prima di prepensionamento degli esodati? Se questi numeri non vi stonano allora si tratta di 50 miliardi di euro, la metà del mega prestito che la Spagna ha ricevuto dalla Trojka.
Se ancora non l’avete capito 50 miliardi li vediamo solo quando il nostro paese sta collassando come è avvenuto per la Spagna e in cambio dovremmo dare il nostro sangue e forse anche un rene.
La vignetta è un tocco di realtà in una Italia di finzione televisiva e massmediatica. Si vede che anche altri blasonati paesi non vedono il problema del debito che li sta affogando. Il giornale tedesco mostra una evidenza.