Sono una blogger in copy left da molti anni e mi piace impegnare parte del mio tempo nel giornalismo partecipativo, usando il cestino-come mezzo- per raccogliere quelle piccole e preziose cronache di vita, spesso sotto traccia.
ho scritto questo articolo, lasciatemi la possibilità di chiamarlo così in italiano,venerdì scorso e mai avrei potuto immaginare di quanto si sia scatenato ancora e di più su questa città, di mare. Mariupol: l’Ucraina rifiuta la richiesta russa di consegnare la città portuale" da qui 5 ore fa e da me tradotto https://www.bbc.com/news/world-europe-60816885
Si ritiene che circa 300.000 persone siano rimaste intrappolate lì con le scorte in esaurimento e gli aiuti bloccati dall’ingresso.
I residenti hanno sopportato settimane di bombardamenti russi senza elettricità o acqua corrente.
I dettagli della proposta russa sono stati presentati domenica dal generale Mikhail Mizintsev, il quale ha affermato che l’Ucraina ha tempo fino alle 05:00 ora di Mosca di lunedì mattina per accettare i suoi termini.
Secondo i piani, le truppe russe avrebbero aperto corridoi sicuri fuori Mariupol dalle 10:00 ora di Mosca, inizialmente per le truppe ucraine e i "mercenari stranieri" per disarmare e lasciare la città.
Dopo due ore, le forze russe affermano che avrebbero quindi consentito ai convogli umanitari con cibo, medicine e altri rifornimenti di entrare in città in sicurezza, una volta completato lo sminamento delle strade.
Il generale russo Mizintsev ha ammesso che lì si stava svolgendo una terribile catastrofe umanitaria e ha affermato che l’offerta avrebbe consentito ai civili di fuggire in sicurezza a est oa ovest.
In risposta all’offerta, il vice primo ministro ucraino Iryna Vereshchuk ha affermato che l’Ucraina non smetterà di difendere Mariupol.
"
e ancora
"Non si può parlare di resa, deposizione delle armi", ha affermato Ukrainska Pravda.L’AGI riporta all’una di notte: "L’Ucraina ha respinto la richiesta della Russia di consegnare Mariupol.
La vicepremier Iryna Vereshchuk ha spiegato che "la resa non
è un’opzione". A riportare la notizia è il Kyiv Independent. La lettera
del ministero della Difesa russo affermava che avrebbe stabilito un
corridoio umanitario solo se Mariupol si fosse arreso. La vicepremier
ucraina Verha detto all’Ukrainska Pravda che "non si può parlare di
resa, deposizione delle armi. Abbiamo già informato la parte russa di
questo. Invece di perdere tempo con 8 pagine di lettere, apri un
corridoio umanitario", ha sollecitato. " E inoltre da altra fonte Il Giornale: La stessa vicepremier ha poi fatto sapere che un totale di 3.985
persone sono state evacuate da Mariupol a Zaporizhzhya in autobus da
Berdiansk e con trasporto personale. Ricordiamo che una lettera il
ministero della Difesa russo sosteneva che Mosca avrebbe stabilito un
corridoio umanitario solo se Mariupol si fosse arresa.
Sulla mia pagina FB, in copertina, ho messo una foto e un commento che riporto BAMBINI:
Alle 15,10 le agenzie di stampa battono: a Mariupol l ’ospedale pediatrico è stato bombardato.
Stamattina ci avevano fatto sapere che già un milione di bimbi erano via dall’Ucraina: "Mai nella storia".
Mariupol è una città dove non c’è più acqua, riscaldamento, elettricità, gas: i residenti bevono neve e bruciano legna
Quasi 3.000 neonati mancano di medicine e cibo.
la foto : i figli degli operatori sanitari si riscaldano in una coperta mentre aspettano i loro parenti in un ospedale di Mariupol, Ucraina, 4 marzo 2022. (Foto AP)
Oggi 14.2.2022 "Venti anni di carcere per Suleiman Adams, il 33enne ghanese che il 29 dicembre 2020 ha ucciso Agitu Ideo Gudeta,
la pastora etiope di 42 anni divenuta, non solo per il Trentino,
"simbolo di integrazione" ed "emancipazione femminile". È la sentenza
del giudice Enrico Borrelli arrivata lunedì 14 febbraio e che ha
condannato Adams a 15 anni e 8 mesi per omicidio e a 4 anni e 4 mesi per
violenza sessuale. Un totale, appunto, di 20 anni di carcere.Adams, che
aveva già confessato il delitto ed è attualmente detenuto nel carceredi Spini di Gardolo, questa mattina era presente in aula per la prima volta, ma non ha parlato.
Lo scorso 25 novembre per l’udienza preliminare le
due sorelle e un fratello di Agitu, arrivati a Trento dagli Stati
Uniti, si erano cosituiti parte civile nel processo. A loro oggi il
giudice ha riconosciuto 50mila euro di danni.
Confermato il movente economico dell’omicidio, ovvero il mancato
pagamento da parte di Agitu di alcuni arretrati ad Adams, suo
collaboratore. A spingerlo a compiere il gesto efferato,
“l’incontenibile ira di non vedere accolte le sue richieste che egli
sentiva come particolarmente impellenti in quanto destinate a far
pervenire denaro alla sua famiglia d’origine”.
Per la difesa di Adams (avvocato Nicola Zilio), "il grande clamore
mediatico della vicenda ha avuto un ruolo anche nella sentenza.
Aspetteremo di leggere le motivazioni, ma visto che il giudice ha
addirittura comminato una pena superiore a quella chiesta dal pm (19
anni e 4 mesi, ndr), probabilmente faremo appello"."