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Ma i CPR in Italia sono costituzionali?

Di Attilio Runello (---.---.---.179) 23 luglio 2025 13:17

L’Unione europea si sta muovendo su una direzione che non piace alla sinistra italiana. Si sta muovendo sul piano della legalità: della legalità degli sbarchi, della legalità di persone che in Europa vengono e delinquono, della legalità dei rifiuti da parte degli stati esteri a riaccogliere i loro cittadini che non hanno diritto a rimanere in Europa. I cittadini provenienti da paesi africani e asiatici hanno bisogno di un visto valido per entrare in Europa. Questa è la via legale. Si rimane in Europa rispettando le leggi dei singoli stati. Se si delinque di finisce in prigione. Ora è sotto gli i occhi fi tutti che molti paesi europei se si trovano in presenza di arrivi illegali di centinaia di migliaia di persone non sono in grado di gestire la situazione nel loro complesso. Per cui si è creata una maggioranza in Europa, che comprende anche stati con governi di sinistra, che vogliono innanzitutto bloccare le partenze dai paesi dell’altra sponda del Mediterraneo. Lo si sta facendo stipulando accordi con i singoli stati. Spesso è la stessa Unione europea che li paga per fermare le partenze. Inoltre si sta cercando un modo .legale per rimpatriate tutti quelli che delinquono e se si riesce anche quelli che non hanno diritto a rimanere. I diritti costituzionali sono sacrosanti. Ma esistono anche i diritti di chi non delinque a poter vivere in sicurezza. Per i poveri italiani esiste anche un diritto a un lavoro e una casa popolare. E gli stranieri rappresentano una indebita concorrenza visto che non vi sono né lavori né case popolari per tutti.


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