Di sganapino(---.---.---.247)16 settembre 2009 18:17
La ripresa delle imprese in Italia è difficile per le seguenti ragioni:
1) I prodotti del lusso, moda e gioielli, hanno meno appeal anche presso i paesi ricchi
2) Altri prodotti, come le automobili, si vendono solo con aiuti governativi (rottamazione), terminati i quali le fabbriche debbono ridurre i margini all’osso se vogliono tenere i mercati
3) Finchè c’è la crisi tutti rimandano gli acquisti importanti ed anche quelli minori (dentista-carrozzaio-imbianchino)
4) Tutto il meccanismo nascita-matrimonio-figlio-morte ha molto rallentato ed i giovani pensano più a bere che "a messtere su famiglia".
5) Le banche fanno fatica ad investire nelle aziende perchè molte hanno bilanci in perdita oppure producono oggetti di cui si può fare a meno.
Di sganapino(---.---.---.247)16 settembre 2009 13:02
Il titolo induce ad un equivoco: non sono le pensioni a salire, ma la spesa pensionistica. Quello che non si capisce è come mai salga il debito pubblico con i tassi del debito pubblico sotto zero%. Quello che non si capisce è con che soldi si pensi di costruire le centrali nucleari.
Di sganapino(---.---.---.247)15 settembre 2009 15:30
Vorrei fare una domanda inerente ad altro articolo, vista la giovane età della giornalista, che mi sembra molto preparata politicamente:
A scuola i prof. parlavano di politica? Sono stati loro ad iniziarti alla lettura dei giornali o leggevi quelli che vedevi a casa? Fanne un articolo, se vuoi, in risposta alla Gelmini. Data la mia non più giovane età la mia esperienza scolastica, sulla politica, NON fa testo. Comunque, tanto per dire, a scuola non ho mai sentito parlare di resistenza nè di politica. Ma dopo il ’68 le cose , come dice la Gelmini, sono cambiate o si tratta di casi isolati?