(Dentro e fuori il PD) i convinti assertori dei
genuini valori di sinistra dovranno trovare la volontà e la tenacia di concertare
in un’unica “toccante” sinfonia l’esibizione spesso cacofonica di troppi sedicenti
solisti.
Molti si
domandano quale sarà il futuro del PD. Presto detto.
CONFERMATA la sua matrice
Renziana il partito è destinato a focalizzarsi sul connubio tra ex
democristiani e socialdemocratici e magari assumendo una nuova sigla del tipo
NDS (nuova democrazia sociale).
Sarà una formazione politica di centro, in grado
di raccogliere fino al 15% dei consensi, che troverà vari punti di convergenza con
FI di Berlusconi. A partire dal “testare” le capacità amministrative e di
governo di Lega e di M5S al fine di aprire una “falla” nei loro attuali bacini
di consenso.
Intanto (dentro e fuori il PD) i convinti assertori dei genuini
valori di sinistra dovranno trovare la volontà e la tenacia di concertare in un’unica
“toccante” sinfonia l’esibizione spesso cacofonica di troppi sedicenti solisti.
Nel 2018
il nostro Debito supera ancora i 2.200 miliardi, la disoccupazione l’11% ed il
rischio di indigenza i 6 milioni di cittadini.
Per fortuna ora finalmente ci
viene svelato CHI E’ in realtà colui a cui va addossata la responsabilità (colpa) della “defenestrazione”
di Enrico Letta, del patto del Nazareno e di quella “svolta” promessa in 1000
giorni.
C’è di più.
FINITA l’austerità teutonica, finalmente in tanti godremo dei “benefici”
di una contro-riforma Fornero, della flat tax, del reddito di cittadinanza, ecc. ecc..
Di
“realtà virtuale” si nutre la Pescitudine di chi …