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paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

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  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
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Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.49) 18 marzo 2018 19:12

    Ciao Geri ? Mi butto:
    - " mai inciucio di governo tra Lega e M5S". Al massimo accordo per andare al voto, con l’incognita che chi ha oggi l’oportunità di inforchettare difenderà l’osso fino alla morte. E allora? Un bel casotto. Forse un Mattarella a scadenza appoggiato da una larga maggioranza Lega+ F.I. + PD + rimasugli sotto il marchio di "responsabili ", con M5S alla opposizione insieme a Fratelli d’Italia. Fantasia? Probabile ma finché Renzino tiene in pugno il PD non vedo alternative. Altra cosa è se il PD si spaccasse in due tronconi. Ma anche F.I. è a rischio spaccatura ; allora si aprirebbero nuovi scenari. Quali ?
    Non lo so.

  • Di paolo (---.---.---.49) 15 marzo 2018 19:07

    Quindi M5S una sorta di Cettolaqualunque.

    Mi sembra una critica un pò ingenerosa che non tiene conto del contesto generale, ovvero di cosa è successo in questo paese negli ultimi venti anni.
    Riguardo agli elettori purtroppo questi sono e questi rimangono, sia che votino M5S o che votino il PD, FI, Lega o altri.
    Se non altro nel M5S c’è un tentativo di " pulizia " a priori, ovvero che non contempla in via preventiva fritturi o gente con le mani in pasto. Loro almeno ci provano, gli altri invece, chi più chi meno, sono una garanzia alla rovescia. Con il tempo e mettendoli alla prova sapremo se i tormenti da ex grillino dell’articolista sono fondati o meno.

    A proposito della signora che sbertuccia Di Maio, credo che in tutto il paese, in ogni città, in ogni strada, persino nei vicoli si possa incontrare chi sbertuccia Renzi o Berlusconi, tanto per citare due campioni a caso; e magari con qualche ragione in più. Io sono toscano e assicuro che ovunque, Rignano compresa, di gente che dice peste e corna di Renzi se ne incontra a iosa. Soprattutto tra quelli che non lo hanno mai votato e mai lo voterebbero, come il sottoscritto.

  • Di paolo (---.---.---.49) 22 febbraio 2018 19:02

    Sottoscrivo in pieno che il problema del M5S è insito nel criterio di selezione della propria classe dirigente. Cosi’ come condivido che il programma lasci molto a desiderare.
    Tuttavia se è pur vero che "l’occasione fa l’uomo ladro", è anche vero che tali si è o si diventa solo se dotati di un livello etico-morale ridotto allo struscio.
    Dalla vicenda "rimborsopoli", termine coniato in senso dispregiativo assolutamente fuorviante, emerge tuttavia che la sbandierata onestà del M5S non era/è soltanto una pura teoria campata in aria. Perché nello specifico l’onestà non è intesa come proprietà del singolo, che può cadere in tentazione ( e che tentazione !!), ma si estrinseca nella reazione del movimento che ha preso subito i dovuti provvedimenti. E oltrettutto si parla di una percentuale di penosi imbecilli affamati molto minoritaria.
    Ergo il M5S è candido come la neve. Un pò imbecillotto ma pulito.
    paolo 

  • Di paolo (---.---.---.49) 22 febbraio 2018 18:27

    Giovane Werther e non Vother. Ma refuso a parte che capita a tutti, mi sembra che da questa alquanto sofferta auto analisi venga alla fine partorito il topolino Pap, con tutto il rispetto per gente degnissima che stimo a priori.
    Anch’io ho vissuto e vivo tuttora le vicissitudini da antico sinistroide che ha visto la sinistra ( intesa come valori) risucchiata nella peggior democrazia cristiana di sempre, il che è tutto dire, ovvero quella di Letta- Renzi - Gentiloni, prodotto deforme della berlusconeiade, ma dopo aver scelto per anni la strada dell’astenzione adesso bisogna battere un colpo. E secondo lei è Pap il colpo da dare ? Con quale prospettiva?. Ho criticato il M5S in più occasioni. Ho anche previsto determinati e inevitabili rischi insiti nei criteri di selezione della classe dirigente, ma non le sembra che sia l’unico soggetto politico che rompa il vaso di pandora di questo paese alla rovescia, dove il malavitoso è premiato e l’onesto messo alla berlina?(vedi inchiesta fanpage e relative reazioni dell’establishment tanto per fare un esempio ).
    paolo

  • Di paolo (---.---.---.49) 2 gennaio 2018 18:16

    Un giorno una mia carissima amica mi disse " lo sai che tizio è un grande , è uno che ha fatto un mucchio di soldi". Mi venne subito spontaneo chiedere " ma si sa come li ha fatti ?".
    La risposta è stata " come li ha fatti non lo so, intanto però li ha fatti ".
    Sto parlando di una bravissima signora della media borghesia e piccola imprenditrice.
    Secondo questa "logica" chi ha fatto tanti soldi è un "grande", inteso in senso lato e a prescindere. Implicitamente e di converso chi tanti soldi non li ha fatti è più o meno un bischero. Soldi = persona rispettabile. L’identità degli stolti.
    Caro Piero, questa è l’Italia (purtroppo) del dopo Silvio.
    Articolo interessante. Una piccola osservazione : la corruzione non è stata minimamente scalfita dalle inchieste giudiziarie, anzi negli ultimi anni è ancora aumentata. Semmai sono cambiate le tecniche corruttive.
    Comunque ci ha pensato il governo Gentiloni con un decreto legge di fine legislatura sulle "intercettazioni " a blindarla. Tanto per essere sicuri .
    Auguri felice anno.

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