Di l’incarcerato(---.---.---.133)23 dicembre 2012 13:54
AGGIORNAMENTO
Non so se sia una bella notizia o meno. La signora da ieri non c’è più. Ma ancora non sono riuscito a capire che fine abbia fatto. Speriamo che sia una bella notizia.
Di l’incarcerato(---.---.---.131)19 dicembre 2012 17:40
Esatto. E questo spero che faccia meditare sui falsi profeti, quel "professionismo dell’antimafia" che in realtà è funzionale al Sistema (che comprende anche quello mafioso) stesso. Leonardo Sciascia, che di criminalità organizzata se ne intendeva, ha sempre osteggiato il carcere duro, le leggi speciali; ben sapendo che il Potente comunque se la scamperà e che la vittima dell’ingranaggio spietato sarà sempre la parte più debole di questo Paese. Purtroppo c’è gente che scambia la Giustizia sociale, con quella penale: chiamasi legalitarismo. Un tempo "cultura" di destra, ma ora...
Di l’incarcerato(---.---.---.131)19 dicembre 2012 17:28
Grazie per questo suo commento. Il primo mi ha lasciato davvero perplesso, soprattutto sulla convinzione che la soluzione sia la costruzione delle nuove carceri. Ipotesi scartata perfino dagli acerrimi legalitari come Travaglio. Poi, alla luce dei dati, mi farebbe piacere capire a quali decreti "svuotacarceri" si riferisse quel commentatore. Non hanno usufruito nemmeno il 2 per cento dei detenuti della suddetta legge. I Paesi civili infatti non hanno l’ergastolo, le carceri non sono sovraffollate perchè sono a numero chiuso e le amnistie l’hanno sempre date. In Italia da ben 20 anni che non concedono l’amnistia. L’indulto del 2006 è stato efficace (quelli che sono usciti hanno avuto minore recidiva rispetto a chi ha scontato tutto fino alle fine), ma non del tutto perchè doveva esserci una amnistia e una riforma del codice penale e giudiziario. L’allora Pisapia ci stava lavorando. Poi sappiamo come è andata. Grazie ancora, il suo commento è stato una boccata di ossigeno.