Di l’incarcerato(---.---.---.104)11 novembre 2012 16:23
Ottimo intervento. Solo un appunto: in realtà Report, occupandosi di Di Pietro, si è occupato sempre della destra. Di Pietro infatti è la destra, quella dura e pura. Per certi versi la peggiore.
Di l’incarcerato(---.---.---.13)25 ottobre 2012 19:59
Sul primo punto chiedo scusa per l’inesattezza. Sul secondo invece intendo per "anonimato" non il fatto che non ci siano le generalità delle persone ma che si rimane anonimi dietro uno schermo, in sicurezza e senza un confronto ragionato che sulla rete è impossibile. La rete è un buon mezzo per divulgare informazione(anche se ci sono mille insidie e un bombardamento continuo di notizie non sviluppa il pensiero critico ), ma è pericolosissima per i motivi che ho spiegato. Grazie per la precisazione del primo punto.
Di l’incarcerato(---.---.---.131)8 ottobre 2012 11:38
Il lavaggio del cervello inoculato tramite questo giornalismo alla "Fatto Quotidiano" (e la rete è pericolosa in questo) sta creando un nuovo mondo. Che sarà ovviamente un incubo Kafkiano, ove e’ possibile sbattere in carcere chiunque rispondendo solo agli umori del pubblico, pubblico che e’ accuratamente foraggiato da un’informazione che coincide con l’accusa medesima. Cosi’ come Mussolini era soggetto solo al fascismo, la magistratura e’ soggetta solo alla legge: il guaio e’ che Travaglio e’ soggetto solo ai suoi fans, i quali sono peggiori sia della legge che del fascismo. E questo articolo di uno dei tanti fans di Travaglio ne è la dimostrazione.
E "di fatto" Travaglio scrisse un nuovo editoriale per accontentarvi.
L’Italia è l’unico paese europeo ove c’è la legge penale su questo reato. E comunque, non è il caso di Sallusti, tutti noi non siamo esenti (anche controllando le fonti) dagli sbagli. ps Travaglio racconta la verità? I fatti? A modo suo, si. Ha un’ abilità invidiabile in questo. Un reazionario di quelli duri da scalfire. Purtroppo.
Di l’incarcerato(---.---.---.182)6 giugno 2012 23:10
Forse è lei che ha fatto confusione nel leggere: il"buonismo sociale" non lo dico io ma Monti, e ovviamente lo ha detto con eccezione negativa riferendosi al welfare. Rilegga il tutto, e con attenzione.
Di l’incarcerato(---.---.---.231)10 marzo 2012 16:49
Innanzitutto volevo fare i complimenti a Federico per aver fatto un ottimo resoconto dopo essere stato per ben otto ore in tribunale, a differenza di altri che stavano comodamente a casa e farsi passare le carte. L’articolo è bello perchè racconta semplicemente i fatti, poi sta ai lettori farsi un’idea personale. Ma approfitto nel rispondere al commento di Nicola Spinella. Cosa c’entra l’indulto, l’amnistia e la depenalizzazione con la legge ad personam? Se l’avessero fatto sarebbe stato un atto di giustizia sociale per la grave e insostenibile situazione carceraria. Ovviamente accompagnate con una seria riforma del sistema carcerario e giudiziario. Personalmente sarei per il superamento, ma capisco che è difficile da digerire. Concludo dicendo che ovviamente potete stare "al sicuro" che nessuno farà l’amnistia; perchè se non l’ha fatto il Governo Monti che non ha preoccupazione dei voti ed è stato messo lì per fare il lavoro sporco, sarà una triste utopia...