Un articolo pieno di luoghi comuni e qualunquismo. Mancano dati e soluzioni. Se abbiamo accumulato un debito enorme, saccheggaindo le finanze pubbliche per dare pensioni, servizi, sanità, scuola, case, ecc... potrà questo conitnuare all’infinito? Dal punto di vista pratico, chi paga? Qual’è la soluzione alternativa se non adeguare i servizi alle entrate e tagliare gli sprechi? Perchè gli "altri" dovrebbero pagare i nostri privilegi? E’ vero che l’attuale governo non è stato eletto ma qual’è l’alternativa? Cicchitto, Santanchè, Vendola, Grillo, un collettivo socialista, tornare al baratto? A queste domande dovrebbe rispondere l’articolo, altrimenti è solo filosofia di basso profilo.
Di alfadixit(---.---.---.203)11 settembre 2011 10:27
ma purtroppo non è solo l’immagine ad essere compromessa. La crisi ci sta divorando anche economicamente, ci danneggerà molto a causa di questa armata Brancaleone che, come ha detto la Margegaglia, "deve andare a casa".
E meno male che è stato costretto altrimenti avremmo dovuto assistere alla solita manfrima del processo breve, del condono fiscale, alle barzellette su Lampedusa e L’aquila e la solita valanga di fesserie, spot e amenità varie che dannaggiano il paese. Meno male che la crisi c’è.
E’ vero, mi offro allora volontario per pagare di tasca mia le biciclette e anche il taxi purchè vadano, e di corsa anche, per restaci naturalmente, a casa.
Grazie Paolo del commento. A me sembra che Grillo sia troppo estremista e populista, almeno per i miei gusti. Come guastatore è un conto, come politico un’altro. Comunque alcuni temi sono condivisibili. Ho invece una diversa opinione sui rappresentanti in parlamenteo. Primo perchè non sono stati votati degli elettori, secondo perche chi li ha votati allora non li voterebbe adesso . Sia moralemente che praticamente l’attuale governo è impresentabile e questo la gente lo ha capito, e molto bene. Ci sarebbe poi da discutere su come la "macchiana del consenso" abbia giocato la sua parte. Forse ha ragione un mio amico che dice "datemi le metà delle televisioni di B, la metà dei giornali, la metà delle radio, la meta dei suoi soldi e anch’io sarò presidente del consiglio. E farò meglio di lui". Forse ha ragione. Cordialità Claudio D. www.alfadixit.com