Il tema non è l’affidabilità, il prodotto o quant’altro. I tedeschi comprano macchine tedeshe, i francesi macchine francesi, gli inglesi auto costruite in inghilterra e basta. Perchè conviene al sistema paese. Punto.
Di alfadixit(---.---.---.180)15 gennaio 2011 10:38
E’ sicuramente stagnazione, non c’è dubbio. Però è anche chiaro che, o si cambiano le condizioni del sistema o l’unico piano industriale possibile è la delocalizzazione, come già avvenuto in altri casi e in altre realtà. Chi infatti investirebbe soldi a Pomiflìgliano quando gli stessi renderebbero di più in Germania o a Detroit? Iveco, ad esempio, assembla già da anni it top di gamma in Germania ed in Spagna, non a caso. Questo la dice lunga. Bisogna cambiare, cambiare, cambiare. Buttare le vecchie regole e recuperare ciò che di buon abbiamo, ed è veramente molto. Far si che chi lavora seriamente non debba pagare per gli assenteisti, per gli evasori, per le inefficienze del sistema, per i costi della politica. Non sono questi diritti prima di qualunque cosa?
Buongiono Paolo. Sono d’accordo su tutto. E’ chiaro che il messaggio inviato all’onorevole è solo una scusa per portare in evidenza il devastante problema della comunicazione e della propaganda. Da quello che mi sembra di vedere forse a tutti non è nota la differenza, non è facile capirla per molte persone che, benchè preparate sono talvolta distratte. Questo è il vero punto della "frequenza portante". Grazie del commento.