• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

Statistiche

  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
Articoli Da Articoli pubblicati Commenti pubblicati Commenti ricevuti
La registrazione 324 2998 1575
1 mese 0 1 0
5 giorni 0 0 0
Moderazione Da Articoli moderati Positivamente Negativamente
La registrazione 448 407 41
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0












Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.27) 6 novembre 2011 12:32

    Cara Emilia dici proprio bene , hanno inventato una nuova malattia sociale .Oltre a derubarci ci fanno anche ammalare .Ti alzi al mattino e appena senti due cretinate di questi politici da operetta ti sei già rovinato la giornata .

    Pensa che per gabellare lo santo si sono pure inventati che la politica è una cosa complicata ,difficile ,da addetti ai lavori . La realtà è che le cose difficili sono ben altre e se c’è una cosa di una banalità disarmante è proprio la politica ,da non confondersi ovviamente con  "l’intrallazzo"  che viceversa può rendere le cose effettivamente molto complicate ,richiedendo qualità specifiche e conclamate di "arraffatore specializzato" e senza scrupoli .

    Basterebbe che al posto di questi prodotti deteriori della società ci fossero persone di normale buon senso ,con la virtù della coerenza ed i fondamentali in termini di onestà e dignità ,che tutto sarebbe semplice come bere un bicchier d’acqua .
    Insisto col dire che a questo paese manca la "normalità " ,non le straordinarie capacità di qualcuno che diventi il salvatore della patria.
    Comunque io mi sto premunendo "dallo stress indotto" che tu denunci con un training autogeno, invece di incazzarmi ci rido sopra ,come mio figlio quando guardava i puffi .
    Funziona ,prova anche tu .Purtroppo però non risolve i problemi ,per quello ci vorrebbe il bastone .
    ciao

  • Di paolo (---.---.---.196) 5 novembre 2011 23:28

    Ti risulta male caro Zintu ,perché l’emissione radioattiva (oltre a tutta la gamma di altri cancerogreni derivati dalla combustione del carbone) ,per quanto ovviamente enormemente inferiore ad un evento tragico come quello di Fukushima ,ha però la caratteristica di sistematicità , nel senso che non dipende da un incidente estremo ma fa parte del normale ciclo produttivo . Il bel risultato è che chi vive nelle zone limitrofe si becca una dose attorno ai 150(e oltre) microSv/anno ,come dire sette otto radiografie /anno che ciascun organismo si cucca fin dalla nascita (!!) .
    Era solo per sottolineare che una centrale a carbone ,anche da questo punto di vista, è più pericolosa di una centrale nucleare che funzioni in standard di normale sicurezza ,certo non quando schiatta di brutto . La differenza è che nessuno lo dice.

    Comunque la lezione di Fukushima deve servire eccome , ma per cambiare radicalmente la gestione dell’energia nucleare ,sottraendola al profitto (cosa che in Giappone con la Tepco non è avvenuta) ed è questo anche uno dei motivi che mi ha spinto a votare contro il nucleare italiano .Mancanza di garanzie, soprattutto politiche.

    Sulle rinnovabili ho già dato e non voglio tediare ancora di più ,l’unica cosa è saper distinguere i sogni dalla realtà e ricordarsi(sempre) che il sole alle 17.00 d’inverno tramonta ,mentre il mondo continua a camminare senza voler rinunciare a niente e neppure l’idrogeno , che è un vettore energetico (= energia a saldo negativo), può risolvere il problema .

    La forma di energia più pulita ,più sicura ,con solo pregi e nessun difetto è il risparmio energetico , che però non deve essere confuso con un "deficit" energetico .
    Chiudo -ciao

  • Di paolo (---.---.---.218) 5 novembre 2011 16:25

    Semmai è l’eccesso di Dio , o meglio l’uso senza scrupoli del trascendente per incutere paura e soggezione nei popoli il vero cancro dell’umanità .
    Ma da un Papa non ci si può attendere altro .Da sempre questi visionari , questi seminatori di odio e di divisione tra gli uomini , hanno la pretesa di ergersi ad autorità morale ,di imporre le regole di vita.

    Ditemi se esiste un modo migliore ,più redditizio ,meno dispendioso di costruirsi un potere planetario e millenario con la sola "suggestione " . Nessun esercito , nessuna potenza militare riuscirebbe a tanto . E il bello è che a distanza di secoli e ha dispetto delle conquiste del pensiero scientifico , funziona ancora , sempre meno ma funziona ancora ,però di una cosa ha bisogno per autoalimentarsi , dell’ ’’ignoranza " che rende gli uomini fragili , disposti a farsi buggerare e indifesi.

  • Di paolo (---.---.---.218) 5 novembre 2011 10:27

    Cari signori ,cambiare idea non è un reato e siamo tutti d’accordo , anzi ci sono molti che sostengono che solo gli imbecilli rimangono fermi come monoliti sulle proprie idee .
    Resta tuttavia intatto il diritto altrui di giudicare sul perché ,ovvero sulle motivazioni ,che inducono a cambiare idea ,dal momento che esiste anche un principio semisconosciuto alla maggior parte dei nostri politici (e giornalisti) che si chiama coerenza .

    Se si cambia idea perché si prende atto di errori di valutazione in conseguenza di fatti nuovi che modificano le circostanze è un conto ,se la si cambia per convenienza di bassa lega (leggi mignotteria o ruffianeria ) è tutt’altra cosa .
    Mi sembra che Giuliano Ferrara rientri più nella seconda categoria che nella prima e definirlo "intellettuale" o "uomo di cultura" mi sembra francamente una esagerazione ,concordo invece sulla sua abilità di comunicatore anche se del tutto relativa al contesto in cui si trova . Da una tribuna solitaria ( Radio Londra),senza contraddittorio proprio come il suo mentore Silvio , mi sembra anche piuttosto facile . I risultati dei suoi comizietti in termini di share sono modesti perché la gente ne intuisce le finalità propagandistiche e quindi soltanto i "beoti" si bevono le sue panzane .

    Ci sono poi alcune cose , e concludo , sulle quali cambiare idea non solo non è lecito ma è anche un indice di una personalità ambigua .
    Per citarne una soft (vedi Emilio Fede) è quella di cambiare la squadra di calcio del cuore ,passione che nasce da bambini e che fornisce anche un indice di base di coerenza individuale .
    Un altro esempio (diciamo hard) è proprio il cambio di casacca politica da un estremo all’altro e cito (oltre a Ferrara ) un certo Sandro Bondi che fino ai 45 anni è stato comunista integralista(visto sfilare con bandiere rosse con falce e martello ) e poi ,folgorato sulla strada di Damasco , è diventato "pasdaran" di Silvio ,ovviamente cambiando di molto (in meglio) il suo tenore di vita .
    E si perché anche la "convenienza" , quando non è inevitabile ,è unaltro indice di valutazione della genuinità del cambio delle idee .
    Un parlamentare che passa da una maggioranza (con relativi benefit) alla opposizione è una cosa ,il viceversa alla Scillipoti è tutt’altra . O no ?
     

  • Di paolo (---.---.---.102) 4 novembre 2011 22:59

    Caro Laurent che , vista la doppia nazionalità , potevi anche scrivere in italiano ,non capisci perché la RAI ha messo Ferrara su RAI 1 ?
    Semplice risposta ,perché la RAI da tv nazionale e da servizio pubblico (con molte pecche) è diventata proprietà di Silvio Berlusconi . Silvio Berlusconi l’ha acquisita "manu militari " e ne è diventato di fatto il gestore unico ergo ..........

    Mi ha particolarmente divertito sentire Ferrara ,credo fosse la trasmissione Agora di Vianello ,bacchettare l’incoerenza politica di Stracquadagno che di recente ha fatto l’ennesimo salto della quaglia . Ma senti da che pulpito viene la predica !!! Giulianone che da sessantottino ,poi iscritto nel PCI (i comunisti !!) ,quindi spia della CIA ,poi diventato lacché di Silvio assieme agli ex fascisti La Russa e Gasparri . Come dire una bella dimostrazione di coerenza ,complimenti.

TEMATICHE DELL'AUTORE

Tribuna Libera Politica Media

Pubblicità



Pubblicità



Palmares

Pubblicità