• AgoraVox su Twitter
  • RSS
  • Agoravox Mobile

paolo

L'età avanza e perciò la lascio perdere ,coniugato con figlio ,milite assolto ,laurea in fisica + corsi post ,vita lavorativa intensa e a tipologia variabile dall'insegnante(breve) all'autonomo con passaggi in mutinazionali .
Interessi personali in elettronica ed informatica .

Statistiche

  • Primo articolo martedì 08 Agosto 2010
  • Moderatore da martedì 11 Novembre 2010
Articoli Da Articoli pubblicati Commenti pubblicati Commenti ricevuti
La registrazione 324 2998 1575
1 mese 0 1 0
5 giorni 0 0 0
Moderazione Da Articoli moderati Positivamente Negativamente
La registrazione 448 407 41
1 mese 0 0 0
5 giorni 0 0 0












Ultimi commenti

  • Di paolo (---.---.---.194) 16 novembre 2011 16:08

    Il solo fatto di saperlo dimissionario mi ha dato una scarica di adrenalina ,ho provato una sensazione liberatoria e un sussulto improvviso di ottimismo malgrado lo spread e le notizie dai mercati continuino a non essere , purtroppo ,confortanti .
    Silvio non c’è più e non c’è più neanche il corollario che lo accompagna fatto di nani , ballerine e fasulli di ogni categoria . Il circo Barnum ha finalmente spento le luci e cala il sipario sul più tragicomico governo di sempre che è riuscito a screditarci a livello universale relegandoci nel novero dei paesi macchietta ,delle repubbliche delle banane .

    Allora tutto bene quel che finisce bene ? Purtroppo temo di no ,cara MariLouise ,qualcosa mi dice che il nostro "ercolino sempre in piedi" stia meditando una rivincita e che la pausa Monti sia per lui la boccata di ossigeno salvifica . Dopo l’entusiasmo subentra la consapevolezza che il nostro piccolo Napoleone conserva tuttora intatta tutta la sua artiglieria mediatica e c’è da credere che nei mesi che ci separano dalla scadenza naturale della legislatura ,ripartirà con le sue promesse mirabolanti , con i suoi giochetti di prestigio ,per tornare a rimbambire il popolo bue .
    Quindi piano a dire che è finita ,soltanto madre natura potrebbe farci un regalo .
    ciao

  • Di paolo (---.---.---.130) 15 novembre 2011 10:24

    Caro Olandese ,la comparazione storica che ci proponi è suggestiva e per molti aspetti anche condivisibile . Evidenzia non soltanto la memoria storica corta degli italiani che ci procura un mare di guai ma anche l’incapacità di diventare un "popolo" nella accezione vera del termine.

    Il problema italiano è proprio quello di non essere un "popolo" ma una accozzaglia di popoli con profonde disomogeneità storiche e culturali .
    Siamo un Belgio in scala maggiore con l’aggravante di tanti stati incapsulati uno dentro l’altro come una matrioska ,per cui è praticamente impossibile risalire al garante unico della sovranità nazionale ,all’indirizzo n.1 che teoricamente è Napolitano.Ci sono regioni d’Italia che di fatto non sono sotto la sovranità nazionale ,c’è il peso di una coercizione religiosa che intossica il confronto politico ,non c’è mai stata una vera resa dei conti dopo le vicissitudini politiche e storiche che hanno attraversato questo paese ,dal fascismo al craxismo ed ora al berlusconismo ,non si riesce mai a capire chi è il responsabile , di cosa e conseguentemente il prezzo che deve pagare .Riciclarsi è lo sport nazionale.
    Insomma una brodaglia in cui tutti colpevoli nessuno colpevole , per cui oggi Silvio Berlusconi può farsi passare come un "generoso" che ha fatto un passo indietro in nome dell’interesse superiore del paese,quando anche i più bischeri hanno capito l’opportunismo di una scelta (inevitabile)che ci nasconde altri dispiaceri per il futuro prossimo .Oppure Bossi che ha governato con l’uomo di Arcore (sul quale è bene ricordarlo ha detto di tutto e di più ,compreso che è un mafioso) ,ciarlando come fosse all’opposizione esprime un’altra fetta di paese con una deriva culturale preoccupante se si pensa che siamo nell’era dell’informatica avanzata e certe parole d’ordine dovrebbero ormai appartenere al passato remoto , alla notte dei tempi.

    La sostanza è che questo "individualismo irresponsabile " italico ,che è stata e forse è ancora la nostra fortuna e che ci contraddistingue per la "genialità" riconosciutaci universalmente ,ci impedisce di avere una "disciplina  civile" comune,con tutto ciò che ne consegue e che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno.
    Amara riflessione ,speranze poche.

    ciao

  • Di paolo (---.---.---.140) 14 novembre 2011 14:18

    Caro 0b1 Kenobi , a leggere il tuo articolo ho provato una stretta al cuore .Coincidono persino le date , a parte la sede della facoltà , e in quello che descrivi mi ci ritrovo in pieno.A differenza tua ho fatto il pendolare ma ho avuto la fortuna di non dovere lavorare per mantenermi agli studi . Certo i sacrifici ci sono stati e tanti , ma è bastato un servizio militare mal calcolato per mettermi in crisi e rischiare di non laurearmi più, quindi conosco benissimo le difficoltà a cui sei andato incontro.

    Devo dire che hai avuto un bel coraggio nella tua scelta perchè come geometra ti era probabilmente più congegnale un corso di laurea in ingegneria civile (tanto per fare un esempio) , poi oltre ad essere pendolare ci hai pure messo il carico di studente lavoratore .
    Infine che il fuoricorso contestatore fosse proprio Giuliano Ferrara probabilmente è un dubbio che ti rimarrà per sempre , a meno di non provare a chiederlo a lui anche se temo che non abbia molto piacere a ricordare il suo passato politico .
    Da sessantottino a berluschino devi ammettere che è un gran bel salto.
    Alla faccia della coerenza , ma se tu glielo rinfacci ti risponde che soltanto gli imbecilli non cambiano mai opinione , e lui ,ovviamente ,è tutt’altro che imbecille anzi è un gran furbacchione.
    ciao

  • Di paolo (---.---.---.50) 12 novembre 2011 12:46

    Cara Emilia ,che la politica sia eterodiretta da organismi di potere sovranazionali non solo è possibile ma è anche probabile .Quindi quello che tu ci descrivi è da prendere nella massima considerazione ,tuttavia nel nostro caso specifico è quasi augurabile che ci sia un consesso internazionale che decida per noi ,dal momento che con Silvio Berlusconi e il suo corredo di impalmati e con l’opposizione da operetta che ci ritroviamo ,peggio di sicuro non può andare .

    Dopo un’esperienza quasi ventennale di berlusconismo in cui il popolo italico ha messo a nudo tutta la sua camaleontica cialtroneria vuoi che mi impressioni per cosi’ poco ? per un Bildemberg group qualsiasi?
    Il paese delle cinque mafie (mafia siciliana,camorra,sacra corona unita ,’ndrangheta e chiesa cattolica) può temere il Bildemberg ?

    ciao

  • Di paolo (---.---.---.14) 8 novembre 2011 14:10

    Caro Roberto Falvella ,io vicino alla Lunigiana ci vivo e conosco la zona di Aulla come le mie tasche e ovviamente piuttosto bene anche il litorale spezzino .

    Ad Aulla è successo praticamente questo : negli ultimi 20 anni (almeno) i verdi locali che hanno sempre avuto molto influenza politica hanno di fatto impedito le estrazioni degli inerti dal fiume Magra . In conseguenza di ciò il letto del fiume si è alzato notevolmente(si dice di circa 3 mt ) per effetto dei dilavamenti e del trasporto dei detriti a valle . Aggiungici poi che la manutenzione dell’alveo fino alla zona montana è stata praticamente nulla e puoi capire il perché di questa "ondata " che è arrivata . Si sono formate dighe naturali che cedendo hanno rilasciato vere e proprie bombe d’acqua che hanno colpito i ponti come un ariete e sono penetrati in città .
    Aulla poi è una cittadina che si è sempre contraddistinta per una edilizia piuttosto "esuberante" ,qualcuno dice scriteriata ,da parte di amministrazioni politiche molto chiaccherate .

    E’ l’unica città d’Italia (allora il sindaco era il medico Barani socialista e attuale senatore del PDL ) che ha eretto un monumento(di fronte al Comune) a Bettino Craxi .Non so se mi sono spiegato.

    Quindi per una volta io lascerei perdere il clima . In queste zone è sempre piovuto moltissimo cosi’ come in tutto il golfo ligure . Qui la questione è un’altra ,la questione è che per salvare il tordo e la trota e per mangiarsi i soldi destinati alla manutenzione si manda a puttana una città .

TEMATICHE DELL'AUTORE

Tribuna Libera Politica Media

Pubblicità



Pubblicità



Palmares

Pubblicità