Sono un Internauta della prima ora. Quando c'era Internet ma il web non era ancora stato inventato io c'ero. Mi occupo solitamente di argomenti dove i numeri fanno la differenza tra una opinione fondata e una discussione tra tifosi. Il sito dove sono raccolte le mie opinioni è www.kensan.it site.
Di Sandro kensan(---.---.---.45)21 aprile 2012 16:23
Da wikipedia:
Nell’immediato dopoguerra fu incaricato dallo Stato di smantellare l’Agip, creata nel 1926 dal regime fascista; ma invece di seguire le istruzioni del Governo, riorganizzò l’azienda fondando nel 1953 l’ENI, di cui l’Agip divenne la struttura portante. Mattei diede nuovo impulso alle perforazioni petrolifere nella Pianura Padana, avviò la costruzione di una rete di gasdotti per lo sfruttamento del metano, e aprì all’energia nucleare. Sotto la sua presidenza l’ENI negoziò rilevanti concessioni petrolifere in Medio Oriente e un importante accordo commerciale con l’Unione Sovietica, iniziative che contribuirono a rompere l’oligopolio delle ’Sette sorelle’, che allora dominavano l’industria petrolifera mondiale. Mattei introdusse inoltre il principio per il quale i Paesi proprietari delle riserve dovevano ricevere il 75% dei profitti derivanti dallo sfruttamento dei giacimenti.[1]
Di Sandro kensan(---.---.---.45)21 aprile 2012 16:21
«YPF, fondata nel 1922 dal leggendario generale Enrique Mosconi, che vi lavorò come ingegnere e ne fu direttore per otto anni, è stato un ente pubblico per il quale gli argentini hanno sempre nutrito grande orgoglio, non solo perché garantiva l’autosufficienza del mercato nazionale ma anche per l’oggettivo contributo fornito allo sviluppo economico e sociale e al suo essere un simbolo di sovranità.»
Come la nostra ENI, sostituite YPF con ENI e Enrique Mosconi con Enrico Mattei e il pensiero è lo stesso.
Di Sandro kensan(---.---.---.45)21 aprile 2012 16:02
«la corruzione è quel brodo melmoso nel quale si muovono i sistemi criminali che aggrappandosi all’interno delle istituzioni e dell’economia legale fanno in modo di trasformarle in mafie!»
esatto, non ci avevo mai pensato però è proprio così!
Di Sandro kensan(---.---.---.31)20 aprile 2012 20:23
«Con l’espropriazione di YPF l’Argentina volta le spalle al mondo» più che voltare le spalle al mondo volta le spalle ai nostri interessi che sono quelli di portare a casa più petrolio possibile e a basso prezzo e di buona qualità.