Sono un Internauta della prima ora. Quando c'era Internet ma il web non era ancora stato inventato io c'ero. Mi occupo solitamente di argomenti dove i numeri fanno la differenza tra una opinione fondata e una discussione tra tifosi. Il sito dove sono raccolte le mie opinioni è www.kensan.it site.
Di Sandro kensan(---.---.---.183)11 settembre 2012 12:02
Bene .mau., un po’ di cultura wikipediana non fa mai male, speriamo la gente legga il tuo sforzo. Intanto mi vado a leggere il corriere dove troverò nei commenti, se ci sono, la solita massa di critici e di gente che parla a vanvera insieme a qualche cosa di interessante.
Di Sandro kensan(---.---.---.216)10 settembre 2012 19:39
Hai visto il titolo? invece di usare il termine rubate ha messo come titolo: "Terre perdute"
non era meglio dire Terre rubate?
Almeno nel titolo prendersi un po’ di libertà poi magari nel testo si può usare i vari grabbing, i vari sottratti, i vari perduti, i vari "questi fenomeni di rapina", i vari acquisti ed espropriazione, le varie acquisizioni, i vari sbattere fuori dal proprio habitat, i vari perdere la propria terra, i vari impippamenti, i vari sequestri, i vari "presa la terra", i vari ecc, ecc.
Di Sandro kensan(---.---.---.193)10 settembre 2012 16:45
«insomma tutti quelli che non sono con grillo sono pagati dal pd» non so se siano pagati dal PD ma certamente sono pagati. Su quest’ultimo punto non c’è alcun dubbio. Per esempio il giornale Linkiesta che propone articoli interessanti ha fatto un reportage sui finanziamenti ricevuti dal 1990 dai soli giornali di partito,
la cifra fa impressione e bisogna dire che mancano i finanziamenti alle riviste e ai giornali come il Corriere e La repubblica che non sono di partito ma sono giornali di "Sistema" o anche di "regime" a seconda di come la si pensi.
La cifra è di:
850 milioni di euro ovvero quasi un miliardo di euro.
(In altre parole il nostro debito pubblico di 2000 miliardi di euro è per un millesimo dovuto a pagare i giornalisti)
Di Sandro kensan(---.---.---.193)10 settembre 2012 15:47
«chi osa solo criticarlo sia invece un asservito del regime»
il termine asservito è sbagliato, quello giusto è stipendiato. si tratta di 28 mila giornalisti professionisti iscritti all’albo che si spartiscono una torta di 200 milioni di euro annuali: ci sono i contributi diretti, quelli per la carta e vari sgravi fiscali, ci sono le agevolazioni postali che lo Stato rimborsa a poste italiane e molti altri rivoli.
Se i dati fossero paragonabili (in realtà penso non lo siano) si tratta di diverse migliaia di euro a giornalista all’anno.