Avevo seguito Vittorio sul suo blog ed in qualche occasione gli avevo scritto commentando le sue scottanti informative. Da molto tempo rilevavo che il suo lavoro di diffusione soprattutto dopo i suoi precedenti pestaggi e rapimenti avesse assunto un livello di pericolosità alto, altissimo, in quanto diffondeva forse quello che qualcuno non avrebbe voluto diffondere. Purtroppo come ha scritto Geri non aveva una struttura governativa o paragovernativa che lo supportasse e lo avesse protetto quando serviva, questa protezione sarebbe servita da tempo già da quando fu rapito su un peschereccio al largo delle coste israeliane. Il suo ruolo solitario era da molti visto (anche in Italia) come quello di un battitore libero un cane sciolto, anche troppo libero e magari fastidioso. Anche per questo i media italiani non lo consideravano attendibile o forse presentabile ai bempensanti italiani. Insomma è stato per molto tempo un personaggio scomodo che ha vissuto come pochi la vita nel modo in cui credeva veramente. Purtroppo ha creduto o si era illuso che vivere in quella martoriata terra sarebbe stato conciliabile con il suo pensiero libero! Cosi non è stato!
Bell’articolo, pieno di dati sconfortanti ma che non ci sorpendono visto le modalità utilizzate! Sono certo che tra qualche tempo verranno fuori tante altre brutte sorprese!
Cara Fernanda, non concordo! Se ci troviamo nella stagnazione politica più assoluta è perchè fino ad oggi non si è valutato il valore morale ed intelletuale dei politici, indipendentemente dal listino di appartenenza! Mi dispiace che si rimanga legati ancora a questi vecchi schemi!! Ma è solo il mio parere.
La battaglia di Sara è trasversale a tutte le ideologie politiche, ammirabile il suo impegno e tutti ci auguriamo sia da stimolo ad un cambiamento di rotta di un certo tipo di politica. Non è più accettabile l’assunzione in ruoli così importanti come quello della Minetti, per imposizioni dall’alto, estromettendo magari cervelli meritevoli. Bella l’intervista!
La seconda parte è ancora più coinvolgente della prima! Svelato un mondo che non ti racconterebbe nessuno! Bellissima intervista! I complimenti al capo sono indiscussi!