Ex direttore di AgoraVox Italia, capo area musica a Fanpage.it, redattore di Freakout, tra i fondatori del festival letterario "Un'altra galassia", appassionato di musica (indie), letteratura, politica e comunicazione. Scrive anche qui: mrjoneswords.wordpress.com e soprattutto qui: cosedimusica.tumblr.com. Napoletano. Twitter @mrjones1981
Grazie per questo commento maurizio. Tu dici "Tu stesso, Francesco Piccinini, mi dicesti una volta che non e’ tanto
l’argomento di per se bensi’ il "modo in cui lo si tratta" a fare la
differenza. Ed e’ cosi", infatti è proprio questo il punto. Centrato: "Il modo in cui lo si tratta". Grazie e ciao Fra
beh se abbiamo ritenuto di fare un editoriale del genere è anche per creare un dibattito. Si può parlare di quello che è accaduto in maniera differente? Aragonese parlava di Kant, a me viene in mente anche Belpoliti. Come dice Virginia sotto, la monotematicità alla fine può anche andare, basta che ci sia un po’ di varietà al suo interno. Ad ogni modo, credo che questo fatto rimarrà scolpito a lungo nel nostro immaginario, ed è giusto fermarlo, anche dire la nostra, ma renderci conto di quando un’idea che è anche la nostra è stata già espressa. Ad ogni modo questa è solo una richiesta... di sforzo di fantasia (ma con te non c’è bisogno :))
Caro carlo, ti ringraziamo per il fatto che ci segui e scrivi. AgoraVox
ha un funzionamento particolare che speriamo sia il più democratico
possibile. Non siamo noi (due) della redazione stretta a decidere cosa
va in pagina e cosa va cestinato, è un sistema di votazione interna
(come ho scritto, il nostro voto non vale né più né meno di quello di
qualcun altro). Ciò che è votato va, altrimenti rimane in backoffice.
Per quanto riguarda le opinioni, la destra, la sinistra, beh abbiamo
ospitato pareri molto diversi, mi vengono in mente quelle di Mediolungo
o di Daw, ma credimi, di discussioni sui più disparati livelli ce ne
sono state tante e speriamo ce ne saranno ancora. Ovviamente non
possiamo far finta di non vedere che c’è un’idea comune a molti
articoli, ma è spontanea e noi non possiamo fare altro che prenderne
atto. Io ho letto tantissime critiche alla sinistra attuale (per
rimanere sulla politica), anche molto forti, penso ai pezzi di
Francesco Piccinini sulla dirigenza campana, insomma, ad ogni modo lo
spazio è aperto a tutti, non precludiamo la strada a nessuno, verremmo
meno a quella che è l’anima del giornale.
sì Riccardo vero, qui se n’è cominciato a parlare da poco, ma improvvisamente sta assumendo sempre maggiore consistenza. Stavo preparando anche questo pezzo... grazie