Un solo comandamento: comunicare.
Ho coniugato questo desiderio tramite la scrittura di romanzi (sette all'attivo), riedizioni di saggi e l'attività giornalistica per numerose testate che si occupano di ICT.
Ho una sfrenata passione per l'informatica e da sempre cerco di costruire e aggiornare i miei siti e Blog autonomamente :)
Ho un amore, con cui vivo.
Carissimo Sandro, grazie per il "molto informato",ma non concordo con la tua critica di "usare termini sbagliati"... Non confondere,ti prego, la questione degli e-book con quella sorta, qualche settimana fa, tra l’attore Bruce Willia e ITunes... Al momento in cui scrivo (per il domani vedremo...) se in Italia io acquisto une-book ho due problemi: il DRM e IVA carissima... Poi a seconda delle piattaforme dal quale lo scarico le cose cambiano. Io ho due diversi e-reader e la storia si diversifica. Per il Kindle di Amazon , mi spiace ma dovresti informarti bene prima di scrivere, ogni volta che io scarico un e-book dispongo di una biblioteca virtuale sulla piattaforma Amazon che mi permette di "scaricare" il file su sei (dico 6) dispositivi diversi, tra pc e dispositivi di lettura. Tant’è chea scanso di eventuali crash io mi sto realizzando una biblioteca personale di miei e-book su un hardisk separato.... E nessuno, tantomeno Amazon me lo impedisce. Lo stesso discorso vale per l’eredità... semmai la specie umana dovesse sopravvivere a questo 2012 (!). Quindi gli e-book sono miei, e se voglio, bada bene, posso anche prestarli a un amico, basta che lui non legga insieme a me. Ma questo succedeva anche quando c’erano solo i libri cartacei, prima lo leggevi tu e poi lo prestavi... Visto quante cose belle ci sono sul mio astro illuminato? E io lavoro proprio perché, a breve, anche l’altra faccia della luna possa essere illuminata dalla conoscenza a prezzi bassi e per tutti! Con simpatia, Flaminia
Non mi piace affatto il modo in cui la "sinistra/PD" (che è altra cosa rispetto alla Sinistra ideale) si approccia alle problematiche di persone omo/transessuali. Come al solito, in Italia, assistiamo alla strumentalizzazione di situazioni che dovrebbero investire solo la sfera privata del cittadino. Questo modo di procedere dei nostri politici e dello Stato punta a voler sindacare ciò che avviene in ambito sociale, ma senza fare quello per cui esiste, cioè strutturare il welfare e i servizi ai cittadini... Poi si strizza l’occhio al Vaticano e si fanno i comodi di chi non paga le tasse ed esporta capitali all’estero. Quando si sente odore di elezioni, per finire, si va a raschiare il barile e si cerca di recuperare consensi promettendo cittadinanza italiana a migranti e a Italiani di seconda generazione, e agitando dico/pacs/unionicivili ma NON MATRIMONIO NE’ ADOZIONI per gli omosessuali. Se Renzi deve rappresentare il nuovo PD... in quella Sinistra stanno proprio messi maluccio!
L’intervista dichiara: "
Non si può essere costretti a uccidere esseri umani per legge" e cerca in questo modo di giustificare anche il mercimonio di tutti quei ginecologi che fanno obiezione di "coscienza" negli ospedali pubblici e poi vanno a eseguire aborti a gogò nelle cliniche private, lasciando a casa ... la coscienza! Vergogna! Il diritto all’aborto è legge italiana, nessuna donna lo affronta con leggerezza e lascia pesanti traumi. Nessuno chiede di imporre l’aborto, ma - come per l’eutanasia- il cittadino deve essere libero di decidere. Lo Stato non è Padre/Padrone, ma deve garantire servizi e welfare. Flaminia
Cara/o (Lameduck) ti meriteresti la home page de Il Post (non per meriti dello stesso, ma per la sua alta visibilità)... Ti ho letto con estremo piacere e condivido anche quello che definisci "un fastidio prossimo all’intolleranza", e sottoscrivo quando scrivi: "
’aborto, rigirandolo pure come ci pare, è qualcosa che segna la vita di tutte le persone che ne sono coinvolte, è un dramma collettivo e a volte inguaribile." Purtroppo certa ipocrisia, certe prese di posizione fondamentaliste sono il nostro pane quotidiano in questo Paese, fatto non solo di politici e amministratori corrotti e collusi, ma anche di una casta di giornalisti pronti ad attaccare il "ciuccio dove vuole il padrone", e quindi pronti ad asservirsi a chi li paga... Risultato: il dominio del pensiero di quelli che li leggono. Speranza per il futuro? Che Internet sparigli i loro giochini :) Flaminia
Certe cose si conoscono poco, o si dimenticano troppo in fretta... Purtroppo persistere a considerare "santo" uno come il vescovo Cirillo è solo una delle tante incomprensibili devianze della Chiesa di Roma. grazie, Flaminia