L’Arciconfraternita dei Pellegrini che tu denunci era, se non sbaglio, anche proprietaria della cava di Chiaiano in cui è stata realizzata poi la discarica.
Incredibile, da terra di cultura a terra di monnezza in pochi anni. Qualcuno dovrà saldare il conto con la giustizia per questo, e in fondo sappiamo anche chi.
Ps: Il pernacchio è geniale, ma da solo non basta più.
Un po’ banali questi commenti. Per
provocare altrettanto banalmente dovrei dire: "Prima di dividervi dal
Sud riprendetevi la vostra monnezza tossica che avete scaricato in 30
anni quaggiù!", ma so che il divide et impera è la prima delle
strategie del potere e dunque ribadirò che soltanto se i cittadini del
Nord e del Sud si uniranno in lotte comune potranno sperare in un
Italia migliore. Su Internet è uno strumento preziosissimo e ciò sta
già avvenendo.
La Lega divide e fa il gioco dei tanti politicanti mangia-denari.
Calderoli, Bossi, Castelli, Maroni non combatteranno mai effettivamente
"Roma ladrona": ci stanno troppo bene!
A Castelvolturno dicevano la
stessa cosa. Cosa c’entriamo noi con loro? Siamo gente pacifica,
lavoriamo tutto il giorno per guadagnarci da vivere e ci basta.
No, purtroppo non basta più.
Faccio una domanda banale e forse provocatoria: chi ha scatenato la
rivolta? Chi ha sparato a quegli immigrati? Chi ha creato le premesse
affinchè si creasse questa situazione? Non mi dire che la ’ndrangheta
non c’entra niente perchè sai che non è vero. A furia di chiudere gli occhi, le orecchie e la bocca siamo diventati un popolo di imbecilli.
Non credo però nemmeno agli organi d’informazione che mi dipingono
un paese omertoso, brutale e violento. Nemmeno Castelvolturno,
Villaggio Coppola e la stessa Napoli sono popolate soltanto da
sanguinari cammorristi, anzi oserei dire, con grande stupore del
pubblico italiano specialmente settentrionale, che sono una piccola
parte della popolazione.
Il mio modestissimo parere è che ci dovremmo scagliare contro le
organizzazioni criminali e non contro gli immigrati. La Calabria non
migliorerà se quelle persone verrano trasferite altrove.