Napoletana, 60 anni, laureata in Materie Letterarie, ha insegnato Italiano e Storia negli Istituti Scolastici Superiori. Giornalista pubblicista è collaboratrice di Quaderni Radicali e di Nuova Agenzia Radicale, di cui cura la rubrica Eventi & Dintorni. E’ coordinatrice dell’Associazione per l’aborto farmacologico.
Da oggi è possibile firmare on line
al linkhttp://www.petizionepubblica.it/?pi=MM1951la
Petizione “Sovranità
monetaria allo Stato italiano!” (indirizzata al Presidente della Repubblica, Senatori,
Deputati), il
cui testo è:"Nell’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia
(1861-2011) richiedo che lo Stato italiano acquisisca la sovranità monetaria e
che vi adoperiate in tal senso!". Se
centinaia, migliaia di cittadini vorranno inviare tale richiesta si contribuirà
a smuovere (in maniera civica e nonviolenta) la classe dirigente italiana al
fine di realizzare la dovuta sovranità monetaria dello Stato italiano,
eliminando così la principale causa della formazione del debito pubblico,
determinata dall’emissione delle banconote da parte del sistema
bancario (pur costituendo una potestà dello Stato!).
LaRegola Volckerè una parte specifica delDodd-Frank Wall Street Reform and
Consumer Protection Act e le norme entreranno in vigore negli USA il 21
luglio 2012; essa è stata paragonata con il Glass-Steagall Act del 1933, legge sostituita
nel 1999 da Clinton con la legge Gramm-Leach-Bliley. Obama sta solo tentando di riequilibrare il
liberismo accentuato di un presidente democratico come lui, quale Clinton, e si
trova a dover fronteggiare attualmente la contrapposizione di vari parlamentari
repubblicani! Dunque le principali responsabilità politiche sono di Clinton, che
ha emanato la legge Gramm-Leach-Bliley (principale responsabile dell’incremento del
processo di finanziarizzazione dell’economia), che il repubblicano George Bush seniorprima
di luinon siera azzardato a fare. Nessuno però prende
iniziative politiche sulla sovranità monetaria, che pure è un tema fondamentale
per comprendere uno dei fattori portanti della formazione del debito pubblico
(lo Stato che ha delegato al sistema bancario privato l’emissione delle
banconote, indebitandosi!). Una possibile soluzione “radicale” (nel senso che
vada alla radice del problema) alla crisi è la sovranità monetaria di ogni
Stato (e poi degli -ancora non realizzati- “Stati Uniti d’Europa”). Gli USA potrebbero
cominciare a farlo (ed Obama passerebbe alla storia), là dove Abraham Lincoln,
John F. Kennedy, Robert Kennedy ("caduti per la moneta") non ci sono
riusciti. Infatti il Giappone, nonostante un debito pubblico superiore al 200
per cento, sta meglio di altri paesi, in quanto gode della sovranità monetaria
e può stampare moneta e svalutarla!
Nessuno apre il
dibattito sulla sovranità monetaria, che pure è un tema fondamentale per
comprendere uno dei fattori portanti della formazione del debito pubblico (lo
Stato che ha delegato al sistema bancario privato l’emissione delle banconote,
indebitandosi!). Una possibile soluzione “radicale” (nel senso che vada alla
radice del problema) alla crisi è la sovranità monetaria di ogni Stato. Gli USA
potrebbero cominciare a farlo (ed Obama passerebbe alla storia), là dove
Abraham Lincoln, John F. Kennedy, Robert Kennedy ("caduti per la
moneta") non ci sono riusciti. Infatti il Giappone, nonostante un debito
pubblico superiore al 200 per cento, sta meglio di altri paesi, perché gode
della sovranità monetaria e può stampare moneta e svalutarla! Nel frattempo, se
la tassa sulle transazioni finanziarie (TTF) diventasse operativa, sarebbe un
sasso negli ingranaggi del Monopoli elettronico mondiale, con cui la finanza
depreda l’economia reale!
Il Gruppo parlamentare
di “Popolo e Territorio” alla Camera dei Deputati -gli ex “Responsabili”
confluiti nella maggioranza di Governo a ridosso del voto di fiducia del 14
dicembre 2010- ad oggi è composto di 28 deputati. Circa la metà sono stati stati
eletti, nel 2008, nelle liste dell’attuale cosiddetta “opposizione”:* 5 dall’UDC (Giuseppe Ruvolo,
Francesco Pionati, Pippo Gianni, Michele Pisacane, Francesco Saverio Romano); * 3 dall’IdV
(Americo Porfidia, Antonio Razzi, Domenico Scilipoti);* 3
dall’MpA (Elio Vittorio Belcastro, Arturo Iannaccone, Antonio Milo); * 2 dal PD
(Massimo Calearo, Bruno Cesario).I
promotori iniziali -che sono stati Massimo Calearo (ex PD), Bruno Cesario (ex PD) e
Domenico Scilipoti (ex IdV) - possono con le loro scelte far riflettere chi li
ha votati a cercare, trovare, magari scegliere -nella
prossima occasione-un’unica, vera,
storica ed attuale Alternativa,
piuttosto che … “liquide” (e liquidanti) alternanze partitocratiche.Inove parlamentari Radicali “eletti nelle liste del
PD” hanno-dall’inizio della legislatura
ed in tutti i successivi circa 50 voti di
fiducia- sempre votato la “sfiducia” contro questo Governo e sono sempre restati “delegazione Radicale”
(distinguendosicomunqueda questa “opposizione”).
Il commento “Senza che la fai tanto lunga, chi
sale su un autobus deve pagare anche se è minorenne, come pago io” mi lascia perplessa. Nel logo di Agoravox c’è
anche scritto “Il cittadino fa notizia” e la notizia non è che un minorenne non
abbia timbrato il biglietto, ma che un minorenne -che non ha timbrato il
biglietto- sia stato spintonato (di fatto malmenato). Il commentatore -che si dichiara minorenne e che
dunque va a scuola (c’è l’obbligo scolastico fino a 16 anni)- cosa ne direbbe
se qualche suo docente lo spintonasse (o comunque malmenasse) per non aver
fatto i compiti o per aver risposto da impreparato ad una interrogazione? Se è vero che anche i minorenni hanno da
timbrare il biglietto, è vero pure che gli adulti hanno da proteggerli,rispettando l’integrità della loro persona ed attuando procedure
che siano civili. Sono in gioco la pacifica convivenza e la qualità della vita! Marianna Vitiello