Innanzitutto ti ringrazio per meritare un tale commento impegnativo ed approfondito al quale non posso replicare con le tue sopraffini dissertazioni filosofiche nelle quali sei dotta,unitamente alla tua sensibilita’ individuale nel vedere,elaborare ed approfondire su fatti e situazioni.
E’possibile spostare il limite ma non e’ possibile cancellare rigore,logica, buon senso,qui siamo andati con tale manovra in quella direzione,ma chi sono io,chi siamo noi ovvero quelli che la pensano cosi’ per dire questo? Siamo persone che non vogliono sfidare quel limite che pure deve esistere , anche se puo’ essere spostato,ma un limite non rappresenta l’estremo grado verso cui si puo’ spingere per definizione? .Vogliamo cambiare il significato delle parole?
Oltre il limite non possiamo sapere cosa ci aspetta, potrebbe esserci quel buio,quel nulla,del resto anche la nostra esistenza terrena ha un limite,non possiamo spingerci oltre.
Qui ci si e’ spinto non solo oltre ma di molto.
"Non ti curar di loro ma guarda e passa" fa parte solo della divina commedia non del futuro della nostra Nazione,invece lo sembra quasi come una pseudo sicurezza che sa di arroganza, di bluff.
" Io ho il punto piu’ forte,e fidati e’ come dico io,non chiedere di vedere le carte,potresti perdere tutto......"
Esistono delle regole che vanno rispettate. non sono state rispettate.
La mia speranza e’ in questo momento pensare solo che posso,possiamo, sbagliarci.
Per noi stessi,per i nostri figli,per i nostri sacrifici,e non per ultime per quelle lapidi di eroi sparse per l’intera Nazione, che hanno permesso la nascita di questa stupenda Costituzione .
Abbiamo sfidato il limite,Marina,qui la filosofia non ci potra’ piu aiutare.
Le castronerie non servono a niente sono d’accordo,come del resto quello che scriviamo qui... le opinioni personali ed altro al di fuori per chi scrive su quotidiani online o o di carta stampa (mi chiedo allora che scriviamo a fare?che esprimiamo a fare opinioni,che ci confrontiamo a fare dibattendo in modo sempre democratico?
Certo la rivoluzione e’ ben altro si va nelle piazze,siamo arrivati alla frutta?spero di no,si spera sempre.
Incomincio a pensare che era meglio quando eravamo il popolo del bunga bunga......di Roma ladrona.. ed altro,almeno in quegli anni si rideva a crepapelle.
Tra qualche ora sapremo come finira’ questa partita a poker,se Salvini non accettera’ la tanto attesa e auspicata da tutti formazione di un governo politico spostando Savona ad altro incarico,credo che il bluff venga smascherato,cio’ per andare al governo tra qualche mese con la coalizione di centro destra della quale sara’ il leader e capo indiscusso,e ben a conoscenza dell’aumento in percentuale del suo partito e della discesa del M5S,piu ingenuo,meno scafato alla navigazione, che con le percentuali che aveva da primo partito politico doveva dare le carte ed imporre le regole .
Per quanto riguarda la tua affermazione vomitare castronerie a iosa sui social penso che tale non sia democratica per chi nel modo piu’ lineare e diretto voglia esprimere una propria opinione un dissenso,una protesta, dare consenso o non darlo essere pro o contro .servira’ a poco a niente ma e’ un modo per esprimere in/soddisfazione di quanto sta accadendo.
Stavamo meglio quando stavamo peggio e lo criticavamo , abbiamo voluto cambiarlo, il peggio?,del resto e’ sempre cosi.