chiamalo "scherzare". Il problema di avere un rappresentante dello stato barzellettiere non è tanto la battuta fuori luogo, ma il fatto che a quello che dice lui crede veramente (storicamente solo un altro politico ha preso sul serio le proprie battute e ce la siamo vista davvero brutta).
Io non provo vergogna per quello che dice Berlusconi e gli emuli Gasparri, Maroni, Gelmini, Carfagna, Carlucci, Dell’Utri, Confalonieri, Fede ecc ecc... provo paura, vero e proprio terrore!
Ci vorrebbero nuovi partigiani, confido in Grillo e la Guzzanti: una risata li seppellira; prima che la loro risata ,scaturita da qualche battuta da bagaglino di qualche alta carica istituzionale (ormai c’è l’imbarazzo della scelta), seppellisca noi!
Saluti
Fab