Pignoramento del conto corrente: tra falso mito del "prelievo forzoso" e tutele realia
par Antonio Silvestro
lunedì 10 agosto 2026
Spesso si sente parlare di prelievo forzoso come se fosse una misura arbitraria. In realtà, dal punto di vista legale, parliamo di pignoramento presso terzi — una procedura definita da regole ben precise e limiti posti a tutela del debitore.
La legge italiana (Art. 545 c.p.c.) protegge la dignità economica del cittadino, imponendo paletti precisi sia ai creditori privati che al Fisco:
Stipendi e Pensioni: Esiste una franchigia di protezione sulla giacenza (pari a 3 volte l'Assegno Sociale per i conti con accredito diretto). Le somme successive possono essere vincolate solo nei limiti di 1/5 o con soglie ancora più garantiste per le pensioni.
Conti Cointestati: Si applica la presunzione di comproprietà: la misura può colpire esclusivamente la quota di pertinenza del debitore (solitamente il 50%).
Entrate Inviolabili: Sussidi di invalidità, maternità, assegno unico e sostegni assistenziali non possono mai essere pignorati.
Riscossione Esattoriale: Se l'azione parte da Agenzia delle Entrate-Riscossione, una tempestiva richiesta di rateizzazione può fare la differenza per sbloccare la posizione.
Nel diritto bancario e nella gestione del contenzioso, la tempestività nell'analizzare la correttezza del vincolo è fondamentale per evitare blocchi illegittimi del reddito.
Antonio Silvestro