Sono padredi tra bambini ed oltre a disprezzare la gogna mediatica nata attorno alla storia del piccolo Rocco mi chiedo quanto fosse giusto che un bambino di quell’età potesse essere lasciato con a portata di mano quel tipo di medicinali. Per quanto tempo sarà ancora possibile tollerare le inadempienze dei servizi sociali e di quant’altri conoscevano i genitori di Rocco e non abbiano fatto nulla affinchè quel bmbino sfuggisse a qualche pericolo.Ho sentito che la mamma d Rocco fosse addirittura in cura per problemi psichici e mi chiedo.....ma un’assistente sociale a casa ci sarà mai andato?...avrà mai parlato con la madre e il padre e avrà visto dove vivevano?..........Questo solo dopo aver sentito servizi televisivi e senza alcuna conoscenza reale dei fatti..... ma neanche lo scrivere del nonno da assoluta certezza di verità. E’ un uomo ferito e come tale poco attendibile......Una prece per Rocco e un invito a tacere in suo nome.