Già, la solidarietà "sarebbe" un dovere inderogabile anche per uno dei primi articoli della nostra Costituzione; eppure, perfino negli apparati statali, nella Pubblica Amministrazione, spesso vige la competizione e la cura del proprio "particulare", per citare il pessimista Gucciardini. E mentre lei condanna la "salvezza solipsistica", le istituzioni ipocritamente dicono che "nessuno si salva da solo" nel momento in cui isolano i cittadini e le loro istanze. Un po’ paradossale, no?