Io sarei piuttosto in accordo con Scott Morrison (primo ministro australiano nel 2019), che ci ricordava i troppi poteri di una "burocrazia internazionalista che non deve rendere conto a nessuno" e "cerca di elevare le istituzioni globali al di sopra dell’autorità degli stati nazione al fine di controllarne le politiche"... "solo un governo nazionale, poiché deve rendere conto ai cittadini attraverso le urne nel quadro dello stato di diritto, può definire i propri interessi" (p. 1039).