A me non sembra normale che ci siano persone che si imbarchino su dei barchini o vecchi motopescherecci rischiando di affondare in mare e pagando pure tanti soldi per il passaggio a degli scafisti criminali quando esiste tutti i giorni un traghetto che collega Palermo con Tunisi.
Chi vuole venire in Italia prende il traghetto. Il biglietto del traghetto costa molto meno del passaggio degli scafisti. E non si rischia la vita.
È giusto che la Tunisia faccia il possibile per fermare queste partenze.
Se alla Tunisia - paese povero, ma non poverissimo - servono le motovedette gliele forniamo noi perché è nell’interesse di tutti, anche degli emigranti, mantenere un clima di legalità.
L’Italia ha il dovere di scoraggiare per quanto è possibile questa forma di immigrazione illegale.
Quest’anno sono previste delle quote di immigrazione. Ci sono delle leggi che stabiliscono come devono avvenire. Se sono inadeguate si possono cambiare.